L'Atalanta Under 23 conquista il primo successo esterno della stagione imponendosi 3-2 sul campo della Sambenedettese, con le firme di Levak, Diao e De Nipoti. Due volte ripresi dai rossoblù, i giovani nerazzurri hanno risposto sempre nel giro di pochi minuti, colpendo quando i padroni di casa si illudevano di aver cambiato l'inerzia. Il dato dei corner — dieci a uno — racconta meglio di ogni altro il dominio territoriale della squadra di Beati.
UN PRIMO TEMPO A SENSO UNICO - La frazione iniziale è un monologo orobico. Al 7' De Nipoti costringe Kaprikas alla respinta in angolo, al 21' il palo alla destra del portiere lituano salva i rossoblù sull'incornata di Ghislandi servito dal cross di Idele. Poco dopo lo stesso estremo difensore anticipa in uscita Levak e neutralizza Bonanomi, involato a tu per tu dopo un rilancio di Anelli e l'ennesima disattenzione difensiva marchigiana. Il conto arriva al 26': Levak raccoglie la respinta al limite dell'area, addomestica il pallone e scarica il destro all'angolo alto. Una perla di forza e coordinazione, con la sfera che bacia i legni prima di entrare.
IL CONTORNO DEL RIVIERA - La serata ha anche una cornice particolare: il settore centrale della curva nord resta vuoto in avvio per la protesta degli ultras contro le seconde squadre dei club di Serie A, con un solo striscione esposto, prima che al 16' i tifosi rientrino ai propri posti. L'unica vera occasione di casa arriva al 39', quando la punizione di Perrotta viene respinta in corner da Anelli. Al riposo i rossoblù vanno negli spogliatoi tra i fischi.
LA SAMB RIENTRA, MA DURA SETTE MINUTI - La ripresa si apre nel modo peggiore per gli ospiti: al 46', sul cross di Nicoli, la presa difettosa del portiere nerazzurro genera una mischia in area e Camigliano mette dentro. L'arbitro Guitaldi rivede l'azione all'FVS per un contatto dubbio e convalida. L'1-1, però, sopravvive appena sette minuti: al 53' Diao brucia Gigli in velocità, si fa mezzo campo da solo e batte Kaprikas in uscita. Secondo gol consecutivo per l'attaccante, arrivato nel momento migliore dei padroni di casa: è il marchio di una squadra che ha imparato a colpire in transizione.
IL TRIS DEI SUBENTRATI - Beati cambia al 60' inserendo Bertolini e Guerini, e sei minuti più tardi la mossa paga: proprio Bertolini taglia l'area con un rasoterra perfetto e De Nipoti, di sinistro, non dà scampo al portiere. Poco prima Diao aveva sfiorato il tris con un mancino sull'esterno della rete, mentre sull'altro fronte Anelli aveva fatto buona guardia su Plicco. Il 3-1 è la fotografia di un gruppo in cui anche chi entra sposta gli equilibri.
IL FINALE DI SOFFERENZA - All'80' Anelli compie l'intervento più difficile, opponendosi con la punta delle dita alla conclusione di Plicco. Quattro minuti più tardi, però, Nicoli fa tutto da solo e con un sinistro all'incrocio riapre la gara. La Samb si getta generosamente in avanti: al 90' esordisce in Serie C il classe 2010 Carinelli, al 95' Boscaglia si gioca la card per un contatto in area su Plicco, ma dopo la revisione all'FVS Guitaldi ravvisa il fallo fuori area. Tunjov sfiora ancora l'incrocio, poi il match si chiude tra le proteste della curva e un parapiglia in campo. Dopo sei minuti di recupero, la Dea porta a casa tre punti pesantissimi.
IL QUADRO DOPO CINQUE GIORNATE - Il balzo è netto: nove punti, tre vittorie e due sconfitte, sette gol fatti e sette subiti. L'Under 23 è quarta, alle spalle di Ravenna (11) e Spezia (10) e appaiata a Grosseto e Torres. Un mese fa, dopo il ko di Sestri Levante, la zona playout distava due lunghezze; oggi il gruppo nerazzurro è a ridosso della vetta, con cinque reti segnate nelle ultime due uscite. Per la Sambenedettese, invece, è la quarta sconfitta consecutiva e la seconda di fila in casa: un punto in cinque giornate e penultimo posto.
Domenica 20 arriva il Ravenna capolista a Caravaggio, terzo impegno in otto giorni: per Beati, la gestione delle energie resta il primo banco di prova. Ma se Diao continua a segnare con questa regolarità e la panchina incide come al Riviera delle Palme, il problema è dei più lieti.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Under 23
Altre notizie
- 03:00 Calciomercato DeaZhegrova, vecchio pallino nerazzurro: l'idea per gennaio
- 02:00 Strömberg su Sarri: "Due mesi sono pochi, avverrà tutto per gradi! Su de Roon..."
- 01:45 Esclusiva TAMateria: a Bergamo la bellezza si tocca, ma solo su invito
- 01:32 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo, Gaetano: "Siamo ad un passo dalla vera Atalanta"
- 01:30 Probabili formazioniJuventus-Atalanta, le probabili formazioni
- 00:55 Esclusiva TALa maglia di Rowe finisce nelle mani di un tifoso con due clic: ecco come
- 00:50 ZingoniaAtalanta verso la Juventus: Hien e Sulemana ancora ai box
- 00:45 ZingoniaBellanova, il terzino che ha imparato a stare in fila
- 00:32 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Domenico Marocchino: "L'Atalanta può arrivare tra le prime quattro! Su De Ketelaere...."
- 00:30 De Ketelaere, 253 giorni senza gol: la Juventus per ritrovarsi
- 00:15 ZingoniaSamardžić, il centimetro che manca e il metro che ha già fatto
- 00:15 Calciomercato DeaRaspadori tentazione Bologna: Palladino lo rivuole a gennaio
- 00:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Dalla Costa d'Avorio a Zingonia: la bandiera che nascondeva un abbraccio
- 23:31 Italia U18, cinque atalantini in azzurro: Franceschini chiama anche Olivieri
- 23:30 Italia U19, doppia chiamata per l'Atalanta: Pedretti e Steffanoni
- 23:29 Atalanta U15, esordio da nove gol: Iurascu firma la tripletta
- 23:00 Europa League, tutti i risultati della serata: Italiano straripante, poker al Marsiglia
- 22:55 VideoLa Juventus dilaga contro il NEC: esordio europeo con cinque gol
- 22:47 Svizzera, Yakin si arrende su Romano: "Ha deciso con il cuore"
- 22:44 Amorim, il Benfica scopre le crepe del Milan
- 22:30 Vialli e Signorini, la solidarietà torna in campo a Tassarolo
- 22:15 Cagliari, Maldini titolare a Udine: Pisacane non cambia idea
- 21:42 Malagò e il tesseramento: la FIGC rischia il commissariamento
- 19:30 Esclusiva TALa Primavera che presta è la Primavera che vale
- 19:15 Jeda: "Sarri ha una squadra di talento, avrà tempo. L'Atalanta sapeva..."
- 18:40 Palladino: "Abituato a entrare in corsa, ho bisogno di aprire un nuovo ciclo"
- 17:15 Vado, Livorno e Pescara: dove sono oggi le prime tre avversarie dell'Under 23
- 16:25 Juventus, nei convocati per il Nec non c'è Cambiaso: salta la Dea?
- 16:00 Juric rischia l'esonero a Monza: "Nel calcio abituato a tutto, ma..."
- 15:45 UEFA A, ufficializzati i nuovi allenatori abilitati a Coverciano
- 15:15 Il leader della Supercoppa aggregato all'Under 23: il segnale a Isoa
- 14:30 Italia, domani i convocati per la Nations League: tre atalantini in elenco
- 14:30 La difesa dell'Under 23: sette gol subiti in cinque gare, il dato che Beati vuole cancellare
- 14:15 Esclusiva TAIl primo blitz esterno vale una maggiorità
- 13:45 Chelsea, cambia la proprietà: Clearlake sale all’86,5%, Boehly lascia la presidenza
- 13:15 Rincon dice basta: l'ex Juve e Toro si ritira a 38 anni, ma...
- 13:00 Inter, dopo Calhanoglu, un altro big ko: si ferma un difensore
- 12:45 Udinese, l'avversario di Coppa Italia: come sta la squadra che la Dea troverà agli ottavi
- 12:15 Tre vittorie di fila e sei marcatori: l'Under 23 raccontata dai numeri
- 12:00 Amorim, cosa fai? Dal "mercato da 10" alle critiche alla rosa rossonera
- 11:45 Palladino, lo staff e il debutto: sabato Bologna-Torino dopo la risoluzione con l'Atalanta
- 11:30 Messi sempre più leggenda: l'argentino ritocca i suoi record personali
- 11:15 Gasperini ha portato l'Atalanta a Roma: pressing e quadrilateri
- 11:00 Juventus, McKennie torna titolare: Spalletti pensa alla difesa a tre
- 10:45 Sky, nuovo colpo sui diritti: Euro 2028 e Nations League nel pacchetto
- 10:15 Bertolini, vero assaggio di Serie C contro la Sambenedettese
- 10:00 Ranking UEFA, riparte la corsa per il quinto posto in Champions
- 09:45 Palladino e Sarri, due strade diverse per cambiare il volto dell’Atalanta
- 09:30 Juventus-NEC stasera: cosa guardare da Bergamo a tre giorni dall'Allianz
- 09:15 Atalanta, cresce la concorrenza: una rosa profonda per il nuovo corso
