CASERTANA-ATALANTA U23 1-0
78' Saco (C)

VISMARA, voto 7
Si conferma portiere di indiscusso valore. Tiene a galla le speranze nerazzurre con un colpo di reni felino nel primo tempo e una prodigiosa respinta ravvicinata nella ripresa, disinnescando per ben due volte il temibile Butic. Si arrende soltanto all'esecuzione chirurgica e ravvicinata di Saco, sulla quale non può compiere l'ennesimo miracolo. Baluardo.

GUERINI, voto 6
Interpreta il ruolo di braccetto con una spigolosità agonistica che a tratti fa trattenere il fiato, come in occasione di una spinta dubbia su Casarotto in area. Si fa perdonare supportando l'azione offensiva con coraggio e scodellando un traversone morbidissimo che avrebbe meritato miglior sorte. Ruvido.

OBRIC, voto 6
Sfiora l'immediato vantaggio con un'incornata che sorvola la traversa dopo una manciata di secondi. Amministra il cuore della retroguardia facendo valere la consueta stazza, soffrendo gli assalti campani solo nel finale, quando la squadra perde le distanze per sbilanciarsi disperatamente in avanti. Roccioso.

NAVARRO, voto 6
Mantiene la posizione con estrema diligenza sul centro-sinistra, limitando il raggio d'azione e le sortite velenose di Llano. Disputa una gara di pura applicazione, garantendo coperture preventive e letture tattiche essenziali senza concedersi fronzoli. Disciplinato.

STEFFANONI, voto 6
Ara l'out di competenza offrendo costantemente uno sbocco alla manovra palla a terra. Dai suoi piedi nasce l'invito che innesca la monumentale doppia occasione di Levak e Cassa nella prima frazione di gioco. Abbandona la contesa dopo aver svuotato completamente il serbatoio. Stantuffo.
dal 61' BONANOMI, voto 6,5
Subentro al fulmicotone che spacca l'inerzia della corsia. Accende la luce con uno slalom gigante disorientando il diretto marcatore, culminato in un sinistro rasoterra che fa la barba al palo. Infonde un brio vitale al forcing finale. Elettrico.

LEVAK, voto 6,5
Sgusciante e imprevedibile, si inserisce costantemente a fari spenti diventando un vero incubo per la mediana locale. Manca solo di freddezza letale: si vede strozzare l'urlo del gol da un De Lucia irreale su un tap-in da zero metri e sfiora il bersaglio grosso con un paio di rasoiate velenosissime. Incursore.

PANADA, voto 6,5
La sua avventura in nerazzurro, prima dell'imminente e meritato salto in Serie A col Venezia, si chiude con una prestazione da autorevole direttore d'orchestra. Disegna geometrie preziose, innescando l'illuminante verticalizzazione che manda Manzoni negli spazi nella ripresa. Geometra.

GHISLANDI, voto 6
Disputa una gara di immenso sacrificio in ripiegamento, presidiando la fascia con ordine. Difetta però del cambio di passo necessario per saltare l'uomo e scardinare la fitta ragnatela difensiva casertana negli ultimi trenta metri di campo. Generoso.
dal 80' ZANABONI, SV

MANZONI, voto 6,5
Cresce esponenzialmente alla distanza. Dopo un approccio timido contrassegnato da un tiro murato, confeziona il potenziale colpo del ko: una fuga sulla destra e un cioccolatino perfetto a rimorchio che chiedeva solo di essere spinto in rete. Ispiratore.
dal 70' CORTINOVIS, SV

CASSA, voto 5
Il grande e amaro rammarico della serata ha il suo volto. De Lucia gli nega la gioia nel primo tempo con un miracolo d'istinto, ma nella ripresa commette un peccato mortale: a due passi dalla linea di porta, su assist millimetrico di Manzoni, spara incredibilmente e frettolosamente sopra la traversa. Sprecone.
dal 70' VAVASSORI, voto 5
Rileva il compagno per donare freschezza e cinismo negli ultimi sedici metri, ma finisce per replicarne i fatali errori. Si costruisce con caparbietà un match point colossale a tu per tu con il portiere, facendosi però clamorosamente ipnotizzare in uscita. Inibito.

M. CISSÉ, voto 6,5
Gioca un'infinità di palloni spalle alla porta, resistendo titanicamente agli urti dei ruvidi centrali di Coppitelli. Oltre a smistare saggiamente di sponda per l'inserimento dei compagni, si rivela provvidenziale nella propria area, deviando oltre la traversa un siluro velenoso che sembrava destinato all'incrocio. Prezioso.

ALL. SALVATORE BOCCHETTI, voto 6
Chiude la sua prima esperienza in panchina salutando la corsa promozione al primo ostacolo dei playoff. La sua squadra, obbligata a vincere, non rinuncia mai a proporre gioco, costruendo una mole di occasioni nitide e importanti in una bolgia infuocata. Paga un dazio severissimo per la cronica e imperdonabile sterilità dei suoi interpreti offensivi, venendo punito alla prima vera distrazione in una ripresa fin lì dominata territorialmente. Amareggiato.

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© foto di Giuseppe Scialla
© foto di Giuseppe Scialla
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Sezione: Under 23 / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 22:40 / Fonte: Daniele Luongo
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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