Il tecnico della Dea, Gian Piero Gasperini, è intervenuto alla vigilia della sfida contro il Verona presentando la sfida di domani sera. "Mercoledì è stata una serata magica. Vincere su quel campo, anche dopo la partita dell'andata, è stata una grande soddisfazione e un'iniezione di fiducia. Deve essere la base per poter portare tutto in campionato già nelle prossime gare".

È la vittoria della svolta?
"Non ho questa sensazione, non ho mai ritenuto che la squadra fosse in difficoltà. È una stagione complicata, non credo ci saranno delle prestazioni sempre in ascesa: si passerà da partite difficili, questa è la realtà del campionato. Mi dispiace per chi ha aspettative diverse, ma questo è un problema che non riguarda noi perché sappiamo come sono le gare, la Champions League è molto complicata. Non si gioca ogni tre settimane, ma ogni settimana. Sarà una stagione diversa dalle altre, ma abbiamo la serenità per affrontarla al meglio".

Un aggettivo per quanto fatto mercoledì?
"È stata un'ottima gara, abbiamo giocato bene. Volevamo fare risultato, anche se sapevamo che il Liverpool era una squadra difficile. Volevamo mettere in campo una prestazione come sappiamo fare, con la squadra capace di difendersi e di proporre il proprio gioco. Siamo soddisfatti".

È un campionato dove bisogna adattare le idee tattiche?
"No, ti dà la possibilità di avere più soluzioni. Non ho fatto nulla di diverso, bisogna stare attenti visto che si gioca con una continuità differente, senza pubblico. È difficile recuperare da una gara all'altra, in generale ci sono molti più infortuni. Queste sono le componenti più difficili e complesse".

Si vedrà ancora un'Atalanta senza centravanti?
"In cinque anni che sono qua mi sembra di non aver lasciato niente. Avremo giocato non so quante volte in questo modo simile, noi pensiamo sempre alla prossima gara. Cerchiamo di interpretarla al meglio ogni partita".

Che gara si aspetta? Rispetto alla scorsa stagione chi è più forte?
"Loro hanno cambiato molto, ma hanno un'identità simile allo scorso anno. È una squadra difficile da affrontare, distrugge il gioco e ti impedisce di giocare. Dovremmo essere pronti e recuperare le energie spese l'altra sera".

Sarà una partita speciale per Pessina. Ha trovato un giocatore diverso?
"Assolutamente sì, è un giocatore che aveva delle ottime capacità ma l'anno di Verona è stato determinante. È un giocatore molto duttile, può giocare a centrocampo o più avanzato. È stato fatto un lavoro di qualità".

La stupisce la capacità di adattamento di Romero?
"No, è un giocatore forte. Ha delle qualità importanti, ci è sfuggito lo scorso anno, ma adesso si è inserito moto bene. L'altra sera ha fatto dei passi in avanti anche in fase di impostazione".

Il gol può dare maggiore fiducia a Ilicic?
"La rete è importante, anche se Ilicic era arrivato parecchie volte vicino al gol. Per me è un giocatore recuperato, ma non da ieri. Ho la fortuna di vedere gli allenamenti. Il recupero si è notato già da alcune settimane".

Qual è la situazione degli infortunati?
"Malinovskyi è ancora fermo, Pasalic vediamo oggi pomeriggio. Depaoli non è un grande problema, dobbiamo valutare Gosens".

Le statistiche dicono che l'Atalanta segna meno da palla inattiva.
"È vero, anche siamo anche bravi con le palle inattive a sfavore: è una coperta un po' corta. Non stiamo prendendo gol, non stiamo segnando, ma dobbiamo fare molto meglio".

Un ricordo di Maradona.
"Ho avuto la fortuna di giocare contro di lui, ho ammirato un giocatore straordinario. È stato il più grande di tutti. Ogni volta che si giocava contro Maradona, lo stadio si accendeva di passione".

Sezione: Zingonia / Data: Sab 28 novembre 2020 alle 00:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Vedi letture
Print