"A quest'Atalanta manca un trofeo". Così Luis Muriel, il giocatore più in forma della Dea, è tornato a parlare in una lunga intervista a L'Eco di Bergamo affrontando diversi temi. "Credo di vivere il miglior momento della mia carriera - confida il centravanti colombiano -, sto meglio rispetto allo scorso anno e ora tutto mi esce più facile". 

IL RAPPORTO CON ZAPATA - "Ci stiamo spesso consigli, nonostante condividiamo lo stesso reparto c'è una rivalità amichevole: siamo amici da quanto avevamo quindici anni. Facciamo gara per chi fa più gol, siamo felice e contenti l'uno per l'altro. E tutto funziona al meglio"

IL SOPRANNOME LUCHO - "Mi chiamano così perchè semplicemente in spagnolo è il soprannome per chi si chiama Luis. Cominciò a chiamarmi così il Papu, poi Palomino e Zapata, quindi l'ha sentito il mister e ora tutti mi chiamano così"

RE DEI BOMBER DALLA PANCHINA, A CINQUE LUNGHEZZE DAL PRIMATO - "Sicuramente è una curiosità e statistica di cui avevo sentito parlare - si riferisce alla speciale graduatoria della storiain Serie A dei giocatori che hanno segnato di più dalla panchina, ora solamente dietro a Matri e Pazzini -. Non mi dispiacerebbe comunque segnare altri gol partendo da titolare, io lavoro ogni giorno in allenamento per giocarmi sempre le mie carte e scendere in campo dall'inizio". 

GOMEZ - "Si sente la sua mancanza assolutamente - confida Muriel -. Non mi son permesso di entrare nel merito della vicenza che lo ha visto protagonista, di certo, lui si sta allenando per mantenere la forma ed essere pronto per ciò che succederà. Mi auguro che lui possa trovare la giusta soluzione alla cosa per la sua carriera. Il Papu resta sempre un grande amico, prima che compagno di squadra"- 

Sezione: Zingonia / Data: Gio 14 gennaio 2021 alle 11:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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