Antonio Percassi non si dà per vinto. È lui, presidente e anima dell’Atalanta più vincente di sempre, l’ultimo ostacolo rimasto sulla strada che conduce Gian Piero Gasperini a Roma. Dopo nove anni straordinari vissuti fianco a fianco, il patron bergamasco vuole giocarsi fino in fondo le sue carte per provare a trattenere il tecnico. Ma questa volta, forse per la prima volta da quando è a Zingonia, l’uomo forte dei nerazzurri sembra destinato a perdere la sua battaglia più importante.
ROMA, L’ULTIMO PASSO - Per Gasperini la strada sembra ormai segnata. Dopo un lungo dialogo con Claudio Ranieri, vero consigliere e ispiratore dell’affare, la proposta della Roma è pronta sul tavolo: tre anni di contratto a cinque milioni netti a stagione, bonus esclusi. Tutto definito, o quasi. Manca infatti ancora un passaggio cruciale, l’ultimo: l’incontro diretto con i Friedkin. Un summit in cui si parlerà di progetti, ambizioni, mercato e visioni strategiche per il futuro. Solo dopo questo confronto diretto arriverà la firma ufficiale.
IL COLPO DI SCENA DI PERCASSI - Ma a Bergamo non si rassegnano facilmente. Antonio Percassi vuole sfruttare ogni minuto disponibile per un tentativo disperato e romantico: convincere Gasperini a ripensarci. L’annuncio di due giorni fa, con cui il tecnico ha comunicato a Luca Percassi e Tony D’Amico la volontà di lasciare, è stato un duro colpo per tutto l'ambiente. Nonostante ciò, il presidente atalantino è convinto che uno spiraglio esista ancora e proverà in ogni modo a sfruttarlo negli ultimi colloqui con il tecnico piemontese.
FINE DI UN CICLO - Eppure la decisione di Gasperini appare ferrea. Dopo aver maturato per mesi l’idea che nove stagioni rappresentassero un ciclo perfetto da chiudere, il tecnico lo ha ribadito chiaramente alla dirigenza nerazzurra. Per lui è tempo di cambiare aria, di confrontarsi con una nuova avventura, diversa e stimolante. Roma è l'occasione giusta: una sfida affascinante, difficile, carica di responsabilità, esattamente il tipo di prova che Gasperini cercava per rilanciare la sua carriera dopo aver portato l’Atalanta ai vertici del calcio europeo.
LA PROVA DEL NOVE - Il faccia a faccia con i Friedkin, previsto nei prossimi giorni, sarà il momento decisivo. Non un semplice incontro formale, ma un vero e proprio esame reciproco. Gasperini vorrà garanzie su mercato e strategie societarie, mentre i proprietari della Roma cercheranno conferme sul carattere e sull’approccio del loro potenziale allenatore. Se l’incontro andrà a buon fine, l’annuncio ufficiale arriverà già entro questa settimana.
IL DILEMMA DI BERGAMO - Resta da capire come reagirà l’ambiente atalantino di fronte all’addio ormai prossimo del tecnico che ha fatto sognare una città intera. Gasperini ha riscritto la storia nerazzurra, ma ora lascia una ferita difficile da rimarginare in tempi brevi. Percassi ci proverà fino all'ultimo, ma sembra destinato a perdere questa partita fuori dal campo, forse la più amara della sua lunga presidenza.
IL FUTURO È GIÀ OGGI - L'era Gasperini all’Atalanta si chiuderà davvero nei prossimi giorni? La risposta sembra essere ormai inevitabile, nonostante il tentativo disperato di Percassi. Bergamo si prepara a salutare il suo allenatore-simbolo, Roma lo aspetta a braccia aperte. Si chiude una pagina indimenticabile per aprirne un’altra, diversa e ancora tutta da scrivere. Stavolta lontano dalle mura amiche di Zingonia.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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