Ci sono notizie che fermano il tempo e tolgono il fiato, notizie che nessuna redazione vorrebbe mai dover scrivere. La comunità bergamasca e il mondo del calcio locale si svegliano oggi con il cuore più pesante: ieri sera, venerdì 2 gennaio, ci ha lasciato Alessia Daminelli. Aveva soltanto 9 anni, ma la forza che ha dimostrato negli ultimi mesi l'aveva resa, agli occhi di chi la conosceva, una gigante. La "figlia di tutti noi", come era stata ribattezzata con affetto a Verdellino, ha perso la sua battaglia contro quel medulloblastoma metastatico diagnosticato lo scorso febbraio, che ha stravolto la sua vita e quella dei suoi cari, ma che non è mai riuscito a spegnere il suo spirito.

LA PARTITA PIÙ DIFFICILE – Alessia - come riferisce Bergamoesport.it - ha affrontato il calvario delle cure tra il Papa Giovanni di Bergamo e il Centro Tumori di Milano con una dignità disarmante. Sembrava che il male avesse concesso una tregua, accendendo una speranza che purtroppo si è spenta nelle scorse ore, quando il destino l'ha chiamata a sé. Chi le è stato vicino racconta di una bambina che non si lamentava mai, nemmeno nei momenti più duri del ritorno in ospedale; al contrario, era lei a infondere coraggio a chi le stava accanto, con quella maturità innaturale che spesso appartiene ai piccoli grandi eroi.

GUANTONI E PASSIONE NERAZZURRA – Il calcio era il suo mondo. Fino all'anno scorso difendeva la porta dell'Orobica femminile, volando tra i pali con la stessa grinta che ha messo nella vita. Nel cuore aveva i colori dell'Inter e un idolo speciale, Alessandro Bastoni, che aveva avuto la gioia di conoscere e con cui era rimasta in contatto. Ma il lutto oggi non ha colori né maglie: colpisce tutti, compreso lo zio Andrea Daminelli, volto noto tra i pali del nostro calcio dilettantistico, e unisce nel dolore ogni appassionato di sport della provincia.

IL RICORDO INDELEBILE – Di lei resterà l'immagine luminosa dello scorso 12 settembre, quando a Verdellino il paese si fermò per una camminata dedicata a lei. Lì, Alessia salutò tutti con quel suo super sorriso, felice dell'abbraccio della sua gente. Un'immagine di gioia pura, la stessa che regalava parlando della sua Inter durante gli incontri casuali, come quello ricordato con affetto alle Due Torri di Stezzano solo pochi mesi fa.

L'ULTIMO SALUTO – Ora Alessia proteggerà da lassù mamma Manuela, papà Roberto e la sorella Noa. Per chi volesse salutarla un'ultima volta, i funerali si terranno lunedì 5 gennaio alle ore 14:30 presso la chiesa dei santi Pietro e Paolo di Verdello.

Alla famiglia Daminelli e a tutti i suoi cari vanno le più sentite condoglianze e l'abbraccio commosso anche di tutta la redazione di TuttoAtalanta.com.

Ciao, piccola guerriera.

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Sezione: Altre news / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 16:56
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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