Nella cornice di Zingonia, la Primavera guidata da Giovanni Bosi ha ripreso il suo volo verso l'altissima quota, centrando un successo vitale nel trentasettesimo turno del campionato Primavera 1. La vittoria di misura ottenuta contro il Monza non è soltanto un'iniezione di fiducia dopo lo stop interno contro la Fiorentina, ma rappresenta l'immediata risposta al sorpasso dell'Inter, permettendo ai bergamaschi di riprendersi con forza quel sesto posto solitario che garantisce l'accesso diretto ai tanto agognati playoff.

EQUILIBRIO E TATTICA - La prima frazione di gioco è scivolata via sui binari di un sostanziale equilibrio, con le due formazioni attente a non concedere spazi letali. La prima vera fiammata del match è stata orchestrata dai ragazzi di Bosi poco dopo il 35’, quando Artesani ha cercato di spezzare l'impasse con un fendente mancino dal limite dell’area, terminato però alto sopra la traversa. Pochi istanti più tardi è toccato a Steffanoni, giovane talento classe ‘08, tentare la via del gol, ma la retroguardia brianzola guidata da Strajnar ha fatto muro, rimandando ogni verdetto alla ripresa dopo uno 0-0 che non rendeva giustizia ai tentativi orobici.

L'UOMO DELLA PROVVIDENZA - Il secondo tempo si è aperto con uno squillo della formazione ospite, ma la svolta dell'incontro è arrivata al 53’ grazie all'intuito della panchina. Appena entrato in campo, Cakolli ha mostrato tutto il suo killer instinct: su un traversone pennellato dalla corsia di destra da Percassi, il numero nove si è elevato più in alto di tutti, trafiggendo l’estremo difensore biancorosso con un’incornata vincente.

CUORE E RESISTENZA - Sotto di un gol, il Monza ha tentato la reazione d'orgoglio intorno al 70’ con una conclusione dalla distanza di Attinasi, ma Anelli si è dimostrato insuperabile, deviando in angolo il tentativo della squadra in maglia bianca. I nerazzurri hanno sfiorato il raddoppio all'80' con Mouisse, autore di un mancino al volo terminato fuori di un soffio, mentre nel finale è stato Baldo a rendersi pericoloso a più riprese senza però trovare il colpo del k.o. definitivo. Il triplice fischio sancisce il ritorno al successo per l'Atalanta, che sale così a quota 57 punti, scavalcando nuovamente l'Inter e 

© Riproduzione Riservata

Sezione: Primavera 1 / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 17:15
Autore: Daniele Luongo
vedi letture