Il momento della verità bussa prepotentemente alle porte di Massimiliano Allegri. Questa sera, il suo Milan è chiamato a una prova d'orgoglio cruciale contro l'Atalanta di Raffaele Palladino, in una sfida che profuma di dentro o fuori per le ambizioni europee del Diavolo. Il tonfo incassato la scorsa settimana a Reggio Emilia ha lasciato scorie pesanti, imponendo una vera e propria rivoluzione tattica e di uomini per respingere gli assalti delle inseguitrici nella frenetica corsa verso la qualificazione alla prossima Champions League.

LA SCOSSA IN DIFESA E IN MEDIANA - Per rianimare un gruppo apparso scarico e lezioso, il tecnico livornese ha deciso di stravolgere oltre metà della formazione titolare, cambiando ben sei interpreti rispetto all'ultima, deludente uscita. Nel pacchetto arretrato, la pesante squalifica di Fikayo Tomori verrà colmata dall'inserimento di Koni De Winter, pronto a completare il terzetto difensivo al fianco di Matteo Gabbia e di uno Strahinja Pavlovic sempre più corteggiato dalle sirene di mercato del Manchester United. Il restyling più profondo investirà però la zona nevralgica del campo: Youssouf Fofana e Ardon Jashari si accomoderanno in panchina, lasciando spazio alla fisicità di Ruben Loftus-Cheek come mezzala destra e alle geometrie di Samuele Ricci in cabina di regia. La panchina per lo svizzero non suona come una vera bocciatura, ma come una logica gestione atletica dopo un lungo stop e complice l'assenza fissa dello sfortunato spettatore Luka Modric.

RIVOLUZIONE SULLE FASCE E IN ATTACCO - Il vento del cambiamento non risparmierà le corsie esterne, dove Pervis Estupinan prenderà il posto di Davide Bartesaghi sull'out di sinistra, mentre Alexis Saelemaekers e Adrien Rabiot restano gli unici intoccabili confermati rispetto al disastro del Mapei Stadium. – come riferisce La Gazzetta dello Sport – la decisione più rumorosa e divisiva riguarda però il reparto offensivo: il tanto discusso Rafael Leao, reduce da prestazioni incolori e aspramente fischiato dalla propria tifoseria, verrà escluso dall'undici di partenza. Le chiavi dell'attacco saranno affidate al tandem inedito composto da Christian Pulisic e Santiago Gimenez, una coppia che nei primi mesi stagionali aveva garantito gol e spettacolo nei big match.

IL FUTURO DI MAX E L'OSTACOLO OROBICO - Le riflessioni sul mercato estivo e sulle strategie dirigenziali per il 2026/2027 sono per ora rimandate a fine maggio. Durante l'ultima conferenza stampa, il mister ha infatti dribblato le voci sul proprio destino, concentrandosi esclusivamente sulla volata finale: «La cosa più importante per me sono le prossime tre partite e il prossimo anno. Il mio obiettivo è rimanere al Milan il più a lungo possibile. Gli obiettivi personali vanno messi da parte: conta solo la qualificazione alla Champions». I ricavi garantiti dall'Europa che conta sono la conditio sine qua non per pianificare un mercato da protagonisti. Prima di sognare in grande, però, c'è da superare un'Atalanta feroce: i nerazzurri, forgiati per esaltarsi sul terreno magico della New Balance Arena, scenderanno sul prato di San Siro determinati a fare la guerra per blindare quel settimo posto che profuma anch'esso di traguardo europeo.

La parola passa ora al rettangolo verde. Per Allegri non esistono più alibi né prove d'appello: stasera conterà solo il carattere e la fame di chi indossa una maglia dal peso specifico incalcolabile.

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Sezione: L'avversario / Data: Dom 10 maggio 2026 alle 09:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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