Cristian Romero, 22 anni, prima stagione all’Atalanta, è l'uomo copertia di questa prima parte di stagione nerazzurra in tutti i sensi. Il centrale difensivo argentino, in lunga intervista a La Gazzetta dello Sport, nello speciale Atalanta-Real Madrid, è particolarmente emozionato, quanto soddisfatto nel poter disputare una gara di questo livello, la più importante della sua carriera: "Se nel giorno delle due gare siamo tutti nella nostra condizione migliore e diamo qualcosa in più del 100%, abbiamo delle possibilità".

REAL MADRID - "Tutti parlano delle loro assenze, sì probabilmente non sarà il miglior Real, ma è il Real Madrid, forse la squadra più forte del mondo. Sergio Ramos? Peccato non giocarci contro, questo senz'altro per noi è un vantaggio"

TUTTO IN UN TATUAGGIO - "Credo nei miei sogni". Così recita il tatuaggio sul braccio di Romero e proprio da questo la rosea si focalizza. "Neanche tre anni fa giocavo nel Belgrano, mio padre lavorava in un’azienda di trasporti per non far mancare nulla alla famiglia e per darmi un'opportunità di diventare un giorno un calciatore. Guardavo la Champions in tv come se fosse un mondo lontano. Ora tutto è un sogno". 

LA SCELTA DELL'ATALANTA - "Volevo giocare, era questo il mio pensiero, quando stavo per iniziare il ritiro con la Juventus, non c’era soluzione migliore dell’Atalanta che avevo visto a Lisbona in Champions"

LA JUVENTUS NEL FUTURO - "Juve? Oggi è un pensiero ancora molto lontano".

LA NAZIONALE ARGENTINA - "Mi auguro un giorno di poterla raggiungere, magari arriverà con le prossime convocazioni, altrimenti lavorerò affinchè accada un giorno".

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Sezione: Champions League / Data: Mar 23 febbraio 2021 alle 00:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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