All'ultimo minuto Ronaldo riacciuffa l'Atalanta. 2-2 il finale, con due rigori per la Juventus a causa dei falli di mano di Muriel e de Roon
LE FORMAZIONI - Sarri preferisce ancora Danilo ad Alex Sandro, dopo lo sciagurato passaggio di mercoledì contro il Milan, in più toglie Pjanic a centrocampo per i muscoli di Matuidi. Davanti ritorna Dybala, confermato Bernardeschi. Gasperini invece inserisce il tridente dei titolari, con Ilicic, Gomez e Zapata. A centrocampo rientra De Roon, mentre Caldara si accomoda in panchina per il turnover. Nel riscaldamento Gosens ha un fastidio al flessore, viene buttato nella mischia Castagne.
SUBITO AVANTI - La Juventus cerca di partire forte, ma non crea occasioni sostanziali. L'Atalanta invece alza il ritmo, con un pressing che nelle scorse partite non sembrava più esistere. Zapata colpisce di testa da dentro l'area, in maniera imprecisa, Ilicic con il sinistro apre troppo e non dà problemi a Szczesny. Però la marea monta e un recupero di Freuler attiva il tandem Gomez-Zapata, con il colombiano che si sbarazza di Bentancur con il fisico e brucia il portiere polacco da dentro l'area, 1-0.
DOMINIO NERAZZURRO - La sensazione è che la Juventus non capisca quale possa essere la via d'uscita al pressing, sempre in avanti, dell'Atalanta. Anche riuscire a recuperare il pallone per i bianconeri è un grossissimo problema, tanto che il possesso palla è per tre quarti degli ospiti. Bravo Castagne sulla sinistra, anche se nei sedici metri finali ha qualche problema in più rispetto al goleador Gosens. Freuler invece fa la differenza, recuperando palloni su palloni.
RONALDO DI RIGORE - I bianconeri nel primo tempo non tirano mai verso la porta di Gollini, mentre nella ripresa c'è un miglioramento generale, con l'abbassare del ritmo da parte dell'Atalanta. Il pari è però un caso: sul cross di Dybala, de Roon va con il braccio a intercettare la traiettoria. Giusto concedere il rigore che Ronaldo trasforma. Gasperini cambia completamente attacco inserendo Pasalic, Malinovskyi e Muriel, ma è Hateboer a colpire verso la porta di testa, spedendo alto su azione d'angolo.
MALINOVSKYI DA INCORNICIARE - Le occasioni non fioccano, anzi, la gara è bloccata perché la Juventus riesce a congelare il cronometro. Malinovskyi però va una volta vicino al gol con un inserimento su assist di Djimsiti, ma il suo diagonale finisce fuori. Sono le prove generali del gol che arriva poco dopo, stavolta con il piede meno nobile, il destro: botta da fuori che trova il tunnel ad Alex Sandro e l'angolino dove Szczesny non può arrivare. 2-1 a dieci alla fine.
INCREDIBILE EPILOGO - La sensazione è che la Juve non possa fare granché, se non con un episodio. E al novantesimo capita che Higuain tocchi il pallone verso l'esterno, Muriel è sbilanciato e lo tocca con la mano, aperta. Altro rigore ineccepibile, Cristiano Ronaldo incrocia ancora e Gollini non ci può arrivare. È il 2-2 finale che sembra una beffa per i nerazzurri e consegna lo Scudetto in mano ai bianconeri.
JUVENTUS-ATALANTA 2-2
Marcatori: Zapata 17', Ronaldo rig. 55', Malinovskyi 81', Ronaldo rig. 90'.
JUVENTUS (4-3-3)
Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Danilo (dal 56' Alex Sandro); Rabiot, Bentancur, Matuidi (dall'83' Ramsey); Bernardeschi (dal 57' Douglas Costa), Dybala (dal 69' Higuain), Ronaldo.
ATALANTA (3-4-1-2)
Gollini; Toloi, Palomino (dal 75' Caldara), Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler (dal 75' Tameze), Castagne, Gomez (dal 67' Malinovskyi), Ilicic (dal 58' Pasalic), Zapata (dal 67' Muriel).
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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