Le statistiche di Atalanta-Cagliari disegnano una sfida dal lungo passato e dal presente ancora tutto da decifrare. Sessantadue confronti in Serie A, un bilancio che pende dalla parte nerazzurra ma che i rossoblù hanno limato nell'ultima stagione, e due squadre che, a tre giornate dall'inizio del campionato 2026/27, condividono sei punti e caratteristiche opposte. Ecco il quadro numerico con cui si arriva alla New Balance Arena.
LO STORICO - In sessantadue partite di campionato l'Atalanta ha vinto 26 volte, il Cagliari 23, mentre i pareggi sono stati 13. La scorsa stagione ha prodotto una vittoria per parte: 2-1 nerazzurro a Bergamo il 13 dicembre 2025, 3-2 rossoblù alla Unipol Domus il 27 aprile 2026. Nelle ultime cinque sfide dirette il bilancio dice tre successi atalantini, un pareggio e una vittoria sarda, con una media di 1,8 gol segnati a partita dai bergamaschi contro gli 0,8 dei sardi.
L'AVVIO DI STAGIONE - L'Atalanta ha realizzato quattro gol nelle prime tre giornate e ne ha incassati tre, due dei quali nel finale dell'Olimpico. Il Cagliari ha segnato due reti e ne ha subita soltanto una, quella dell'Inter: nessuna squadra in Sardegna dal 2012 aveva vinto due delle prime tre gare di un campionato di Serie A. Curioso il dato sulle vittorie di misura: tutti e sei i punti rossoblù sono arrivati con lo stesso punteggio, 1-0, a Parma e contro il Lecce.
IL MURO CARNESECCHI - Marco Carnesecchi ha chiuso agosto con diciassette parate su diciotto tiri nello specchio e due clean sheet nelle sfide europee con l'Hapoel Tel-Aviv: numeri che gli sono valsi il premio di Player of the Month, lo stesso riconoscimento con cui aveva aperto la stagione precedente, poi conclusa con il titolo di Player of the Season. Il numero 29 è stato decisivo contro Sassuolo e Bologna e ha tenuto a galla la squadra a Roma fino al novantesimo. Non a caso Carnesecchi è il primo nome di questa Atalanta.
KRSTOVIĆ E SCAMACCA - Nikola Krstović ha toccato le cinquanta presenze in nerazzurro nella gara con il Sassuolo, segnando il gol decisivo da subentrato: non trovava la via della rete in casa in campionato dal 9 febbraio, dopo sei gare interne a secco. Il montenegrino è stato il miglior marcatore della Dea nella scorsa stagione con 10 reti, ma contro il Cagliari il bomber di riferimento resta Scamacca, quattro gol nei due incroci del 2025/26. Un duello che alimenta la corsa alla maglia da titolare, con Krstović in vantaggio per una maglia da titolare secondo le indicazioni della settimana.
CURIOSITÀ - L'Atalanta è imbattuta da nove esordi stagionali consecutivi in Serie A, otto dei quali vinti: la vittoria sul Sassuolo ha prolungato la striscia. Sabato la Dea gioca la sua terza gara casalinga su quattro giornate, dopo Sassuolo e Bologna: un vantaggio non trascurabile in una fase in cui il nuovo corso è ancora in rodaggio. Il Cagliari, invece, disputa la seconda trasferta stagionale dopo il blitz di Parma, e in Emilia aveva mostrato la ricetta che Pisacane vorrebbe replicare: pochi tiri concessi, un gol e tanta compattezza. In panchina, la squalifica di Gaetano toglie a Sarri il regista arrivato dal Cagliari per circa 12 milioni più bonus: la cessione più pesante dell'estate rossoblù torna a Bergamo, ma solo in tribuna.
I numeri favoriscono la Dea, l'ultimo incrocio sorride ai sardi: sabato sera le statistiche si azzerano e resta il campo.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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