Grinta, coraggio e determinazione sono sempre stati i marchi di fabbrica di Merih Demiral. Partito dalla Turchia, cresciuto in Italia e ora protagonista in Arabia, il difensore classe ’98 sembra non aver perso il legame con il passato tricolore, che continua a richiamarlo. Lo ha raccontato lo stesso Demiral, intervistato recentemente da gianlucadimarzio.com, rivelando retroscena e curiosità sui suoi anni italiani e le occasioni mancate con Milan e Inter.
LA SVOLTA ARABA: SCELTA GIUSTA E FELICITÀ RITROVATA
"È stata una scelta complicata lasciare l’Europa per venire qui in Arabia – ammette Demiral –, inizialmente ho avuto qualche difficoltà ad adattarmi, ma ora posso dire che è stata la decisione giusta. Sono felice, così come la mia famiglia, e anche sul campo le cose stanno andando alla grande". Il centrale turco, infatti, è protagonista con il suo club, che punta a traguardi prestigiosi: "Siamo qualificati ai quarti di Champions League asiatica, vogliamo vincere e continuare a crescere", riferisce Gianlucadimarzio.com
Il calcio arabo è cambiato, sta evolvendo rapidamente: "Oggi il campionato saudita è competitivo e attrattivo per tanti grandi calciatori. Gli investimenti sono enormi e la qualità si è alzata di conseguenza. È una grande occasione per me, soprattutto vista la mia giovane età".
SLIDING DOORS MILANO: MILAN E INTER, LE OCCASIONI SFIORATE
Non solo Sassuolo, Juventus e Atalanta nel passato italiano del difensore. Demiral svela infatti due incredibili sliding doors con Milan e Inter: "Sono stato vicino due volte al Milan. Recentemente abbiamo valutato insieme al mio attuale club la possibilità di trasferirmi a Milano, ma poi abbiamo scelto di proseguire qui. Già in passato, quando ero alla Juventus, avevo quasi concluso con i rossoneri: c’era Maldini, ma non se ne fece nulla".
E poi c'è l'Inter, altra grande milanese sfiorata: "Anche con l'Inter c'eravamo vicinissimi, ma l’Atalanta scelse di trattenermi e non se ne fece nulla. Milano è stata più volte nel mio destino calcistico, ma finora è rimasta sempre solo un’ipotesi".
RITORNO IN SERIE A? MAI DIRE MAI...
Nonostante oggi si trovi bene in Arabia, Demiral non esclude un ritorno futuro in Serie A: "Guardo sempre le partite, anche perché seguo con affetto Calhanoglu e Yildiz, miei connazionali che stanno facendo molto bene. Tornare in Italia un giorno? Nel calcio tutto è possibile, non lo escludo affatto".
Il futuro di Merih Demiral sembra ancora tutto da scrivere. L’Italia resta una tentazione concreta, un legame forte che il difensore turco non dimentica e che, forse, potrebbe ancora riservargli una nuova chance. D’altronde, se c’è una cosa che abbiamo imparato dal mercato, è che nulla è davvero impossibile.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - L'angolo degli ex
Altre notizie
- 05:00 Calciomercato DeaIl valzer delle panchine infiamma la Serie A: l'Atalanta progetta il ribaltone tattico e saluta Palladino
- 05:00 PodcastSarri, Grosso, Italiano, Pioli: il valzer delle panchine passa da Bergamo. Di Marzio mette tutto in fila
- 03:00 Esclusiva TALa gita al Franchi e la rivoluzione in giacca e cravatta: l'ombra del Sarrismo per il nuovo Rinascimento nerazzurro
- 02:00 Probabili formazioniFiorentina-Atalanta, le probabili formazioni
- 02:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Pettinari: "A Bergamo ho vinto e ho smesso. Ma quella piazza non l'ho vista da nessun'altra parte"
- 01:00 Calciomercato DeaGiuntoli chiama Sarri, l'Atalanta accelera: il blocco azzurro già pronto per il nuovo ciclo
- 00:30 Calciomercato DeaSbravati lascia la Juventus e sceglie l'Atalanta: colpo di Samaden per blindare il vivaio più ambizioso d'Italia
- 00:30 Samaden spiega Zingonia al Premio Brembo: "Prima uomini, poi calciatori. Sbravati? Qualsiasi opportunità la raccoglieremo"
- 00:15 Panchina d'Argento a Palladino: «La Dea era il mio destino». Il retroscena che nessuno aveva ancora raccontato
- 00:00 Esclusiva TADea in Conference col minimo sindacale: la sconfitta sbiadita e le valigie pronte di Palladino
- 23:30 Calciomercato DeaGiuntoli porta Sarri a Bergamo: il piano nerazzurro che può stravolgere la Serie A
- 23:30 L'Arsenal è campione d'Inghilterra: Arteta compie il miracolo e detronizza il Manchester City
- 23:21 Il crollo del Tottenham incendia la Premier: De Zerbi trema e si gioca la sopravvivenza in novanta minuti
- 23:15 Monza in estasi: la doppietta di Cutrone stende la Juve Stabia e regala la finale playoff
- 21:30 «Non abbandonate gli studi»: il messaggio di Percassi al Premio Brembo che racconta l'Atalanta che nessuno vede
- 21:00 Passa l’Inter U23 a Solomeo
- 19:00 Serie A, Simonelli: "Quanto rumore per nulla"
- 18:30 Calciomercato DeaPanchine bollenti: Sarri riflette, Atalanta aspetta una risposta
- 18:00 Ronaldo nella storia: sesto Mondiale per il campione portoghese
- 17:45 Calciomercato DeaL’Atalanta va All-In su Maurizio Sarri: le ultime
- 17:38 Ultim'oraConte lascia il Napoli, parte il domino allenatori
- 17:30 Azzurrini U16 travolgenti all’esordio: 5-1 alla Grecia. Pasqual: “Partita di alto livello”
- 15:30 Mezza Lazio con le valigie in mano: Basic saluta a zero, anche Zaccagni riflette
- 15:15 D'Amico ai saluti finali: Firenze chiude la storia del DS che ha portato l'Europa League a Bergamo
- 15:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Pier Carlo Capozzi: "L'Atalanta è cambiata, ma non dimentichiamo Rho e Sant'Angelo. Palladino? Non posso fargli sconti"
- 14:45 Settimo posto e rapporto incrinato: la stagione di Palladino all'Atalanta raccontata dai numeri e dai retroscena
- 14:30 Invasione nerazzurra a Firenze: biglietti a 20 euro ma la vendita per il Franchi dura solo nove ore
- 14:00 Giudice Sportivo, Atalanta multata. Ecco chi salta il prossimo turno
- 11:00 Lazio, addio Sarri: parte il casting per la nuova panchina. In corso anche Palladino
- 10:30 Serie A, il nuovo calendario sarà svelato a Parma
- 10:00 Mondiale 2026 su Dazn: ecco cosa cambierà per i tifosi
- 09:15 VideoBergamo diventa un museo nerazzurro: la passeggiata tra 119 anni di storia Atalanta che porta al nuovo stemma
- 08:45 Bergamo celebra gli arbitri: maglie storiche, Casarin e il papà di Yara per educare al rispetto del fischietto
- 08:30 Anche Pasalic vola al Mondiale: la Dea è una colonia iridata, in attesa restano solo tre nerazzurri
- 08:30 Calciomercato DeaLa Dea scopre la pepita Scienza: fari accesi sul jolly brasiliano da 30 milioni di euro
- 08:16 Clamoroso Ancelotti, Ederson fatto fuori: il pilastro dell'Atalanta non va al Mondiale
- 08:00 Atalanta, è di nuovo Europa: 120 anni di storia da festeggiare in Conference, ma Palladino resta in bilico
- 07:45 Il 3 agosto il sorteggio, il 20 agosto il battesimo europeo: l'Atalanta scopre la Conference League e già sogna Istanbul
- 07:15 ZingoniaDea, sprint finale al Franchi: Palladino prepara la rivoluzione per l'ultimo valzer stagionale
- 07:00 Samaden ai Best Awards Primavera: “Mi auguro che con il nuovo Presidente si passi ai fatti, non si vada avanti a parole”
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport: "Ribaltone"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere di Bergamo: "Atalanta, l'ipotesi Sarri-Giuntoli"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Inter per sempre"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Piace molto Sarri per la panchina ma c'è pure il Napoli"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "Un uomo solo al comando"
- 06:15 Esclusiva TAFiorentina-Atalanta, l'ultima di un'era: la Dea chiude il cerchio al Franchi
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
