Sei anni fa il Como era in Serie D. Oggi, dopo l’ascesa sotto la proprietà indonesiana dei fratelli Michael Bambang e Robert Budi Hartono, magnati dal patrimonio stimato in 41 miliardi di euro (Forbes), i lariani rifiutano un’offerta da 70 milioni del Tottenham per Nico Paz, ventenne talento argentino cresciuto nel Real Madrid. È il segnale più forte di come il club, rinato con l’acquisto nel 2019 da parte della Sent Entertainment Ltd, sia ormai una realtà solida, ambiziosa e capace di sedersi al tavolo delle grandi.

IL SEGNALE AL MERCATO - Paz è diventato il simbolo della nuova stagione - scrive e analizza Xavier Jacobelli - , con la punizione spettacolare che ha deciso la sfida contro la Lazio e fatto il giro del mondo. Il Tottenham lo voleva subito, ma il Como ha opposto un rifiuto secco. Dopo aver resistito anche alle avance dell’Inter per Cesc Fabregas, confermato tecnico e uomo-simbolo della salvezza dello scorso anno, i lariani blindano i propri asset. Non una scelta di orgoglio, ma di progettualità.

L’EFFETTO HARTONO - Il cosiddetto “Effetto Hartono” non è semplice spesa senza freni. Dietro ci sono oltre 328 milioni di ricapitalizzazioni tra il 2023 e il 2025, ma anche un piano chiaro: sostenibilità economica a medio termine, crescita del marchio Como a livello internazionale, valorizzazione del brand “Lago di Como” e un legame sempre più stretto con il territorio. Non solo calcio, ma anche turismo, partnership strategiche e un’idea di club moderno e integrato.

STADIO E TIFOSI AL CENTRO - Il progetto comprende la ristrutturazione dello stadio Sinigaglia, l’introduzione di biglietti gratuiti nei settori popolari entro tre anni (sul modello del Fortuna Düsseldorf) e un congelamento dei prezzi degli abbonamenti storici al livello del 2019. Le entrate arriveranno dai settori corporate e dai Vip box, rendendo possibile un modello in cui i tifosi sono al centro.

L’OBIETTIVO - Il Como non vuole fermarsi. Dopo la salvezza al decimo posto e un mercato estivo da oltre 110 milioni di euro, l’obiettivo dichiarato è la Champions League. Ma non con colpi estemporanei: con un piano tecnico, economico e infrastrutturale che guarda lontano.

Dal rifiuto al Tottenham per Nico Paz al rilancio di Fabregas come leader tecnico, la storia è chiara: il Como non è più una favola, ma una realtà che vuole scrivere il futuro. Con l’effetto Hartono, nulla è più impossibile.

Sezione: Le Altre di A / Data: Dom 31 agosto 2025 alle 14:05
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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