Fabio Capello, uomo che di notti europee se ne intende (98 presenze in Champions tra campo e panchina), analizza senza giri di parole l'esito dell'urna di Nyon per le italiane. Se per Inter e Juventus il sorteggio nasconde insidie ambientali o di concentrazione, per l'Atalanta il giudizio è più netto dal punto di vista tecnico. «È un incrocio non semplicissimo», spiega Don Fabio alle colonne de La Gazzetta dello Sport. «In generale è l’Atalanta ad avere l’avversaria più rognosa».

VOGLIA DI RIVALSA E DIFESA - Secondo l'ex allenatore, i nerazzurri dovranno guardarsi dalla sete di vendetta dei tedeschi: «Il Borussia è stato appena steso in casa dall’Inter e quindi per il Dortmund ci sarà voglia di rivalsa, di riprendere il cammino». L'analisi si sposta poi sul campo: «In attacco abbiamo visto che la qualità dell’Atalanta è pericolosa quando riparte, ma sulla fase difensiva Palladino deve prestare più attenzione».

FATTORE AMBIENTALE - Si giocherà l'andata al Signal Iduna Park, ma Capello ridimensiona parzialmente il mito del tifo giallonero rispetto ad altre piazze calde: «Il famoso “Muro giallo” a oggi non è potente come quello del Galatasaray». In chiusura, comunque, una nota di ottimismo per tutto il movimento: «Sulla carta questo sorteggio è buono per tutte: gli avversari sono validi, ma se le nostre squadre giocano al top, io resto più che positivo».

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Sezione: Primo Piano / Data: Sab 31 gennaio 2026 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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