Una parabola curiosa per uno dei talenti più cristallini usciti dal vivaio di Zingonia nell'ultimo decennio. Daniele Baselli, centrocampista che con la maglia dell'Atalanta si era affacciato al grande calcio incantando per eleganza e tecnica, è pronto a una nuova, sorprendente avventura. Lasciato il calcio professionistico dopo l'esperienza al Padova, il classe 1992 riparte dalla Serie D, accettando la corte serrata del Chievo Verona.

CUORE GIALLOBLÙ CON VISTA ARABA - L'operazione è di quelle che fanno rumore, soprattutto per la categoria. Il club veneto, attualmente secondo nel girone B alle spalle della Folgore, ha convinto l'ex nerazzurro con un progetto ambizioso e "esotico". È fatta per il suo arrivo: nella mattinata di sabato 31 gennaio sono attese le firme che sanciranno il matrimonio. Baselli porterà qualità ed esperienza in una mediana che deve recuperare 8 punti dalla vetta per sognare la promozione.

LA FORMULA "DOUGLAS COSTA" -Ma cosa spinge un giocatore che ha calcato i campi della Serie A con Atalanta, Torino e Cagliari a scendere tra i dilettanti? La strategia è la stessa utilizzata per Douglas Costa, altro colpo da novanta dei clivensi. Baselli giocherà sei mesi in quarta divisione italiana, per poi trasferirsi all'Al Ittifaq negli Emirati Arabi Uniti. Lì troverà Mario Balotelli e una proprietà comune al Chievo, che al momento ha terminato gli slot per gli extracomunitari e ha parcheggiato i suoi "big" in Veneto in attesa della prossima stagione. Il club veneto starebbe lavorando al tesseramento di Marko Rog, centrocampista classe 1995 svincolatosi lo scorso 15 gennaio dal contratto con il Cagliari. Operazione, questa, comunque complicata da portare a termine vista la concorrenza presente sull'ex Napoli: i sauditi dell'Al-Ettifaq sarebbero infatti all'opera per portarlo nella Saudi Pro League.

IL PASSATO NERAZZURRO -Per i tifosi della Dea, Baselli resta il ricordo di un centrocampista dai piedi buoni, cresciuto in casa e capace di farsi valere anche in piazze importanti. Ora, a 33 anni, il ragazzo di Manerbio sceglie una via alternativa, un "ponte" in Serie D prima di chiudere la carriera al caldo degli Emirati. Un percorso inusuale per chi, solo qualche anno fa, era considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano.

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© foto di Daniele Buffa/Image Sport
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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Ven 30 gennaio 2026 alle 22:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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