È successo davvero di tutto nella ripresa dell’Olimpico, dove Lazio e Genoa hanno dato vita a un finale da cinema che ribalta ogni logica. Davanti a uno stadio semideserto, il primo tempo aveva raccontato una gara povera di contenuti, giocata più sulla paura di scoprirsi che sulla voglia di vincere. Ma era solo la quiete prima della tempesta.

LA LAZIO SCAPPA - La partita si accende al 52’ con l'intervento del VAR per un fallo di mano in area ligure. Dal dischetto, al 56’, Pedro è glaciale e sblocca il match. La Lazio cavalca l’inerzia e al 62’ raddoppia: azione avviata da Provedel e rifinita da Isaksen per il destro preciso di Taylor, al suo primo centro in Serie A.

LA ZAMPATA DELL'EX - Sembra finita, ma sale in cattedra una vecchia conoscenza nerazzurra. Ruslan Malinovskyi si carica il Genoa sulle spalle: al 67’ trasforma un rigore con una delle sue solite sassate mancine. Al 75’ l'ucraino sfiora il gol olimpico da corner: palo pieno, sulla respinta Vitinha è il più lesto di tutti e firma l'incredibile 2-2.

FINALE AL CARDIOPALMA - L'epilogo è degno di un thriller. Al minuto 100, nuovo colpo di scena: tocco col braccio di Ostigard e altro rigore per i padroni di casa dopo on field review. Dagli undici metri si presenta capitan Danilo Cataldi che spiazza Bijlow e regala ai capitolini una vittoria clamorosa quanto insperata.

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Sezione: Serie A / Data: Ven 30 gennaio 2026 alle 22:58
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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