Un passo falso che non cancella quanto di buono fatto finora, ma che impone riflessioni. E tra un'analisi tattica e l'altra, c'è spazio anche per un pensiero grato al passato nerazzurro. Marco Brescianini, intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta interna della sua Fiorentina contro il Cagliari (1-2), ha parlato del suo momento e della sua evoluzione tattica.

IL MESSAGGIO ALLA DEA - Stimolato sulla possibilità che l'esperienza in viola possa rappresentare il salto di qualità definitivo, il centrocampista non ha esitato a citare la sua ex squadra: «Forse sì, ringrazio l'Atalanta dove ho trascorso un bellissimo periodo». Brescianini ha poi sottolineato come il sistema di gioco toscano possa esaltare le sue doti di incursore: «Qui posso mettermi in mostra ancora di più nel centrocampo a tre, riuscendo a inserirmi tanto. Spero sia un ulteriore step nel mio processo di crescita».

ANALISI DEL KO - Sulla partita, l'ex orobico prova a guardare il bicchiere mezzo pieno, nonostante lo stop arrivato dopo un ottimo filotto: «Speriamo sia solo uno stop all'interno di un percorso, venivamo da 4 risultati utili e c'era tanta fiducia. Questa partita non deve abbassarla ma darci forza. Quando siamo propositivi mettiamo in difficoltà gli altri, quando ci abbassiamo prendiamo gol: è un punto debole su cui lavorare».

GRUPPO COMPATTO - Chiusura sull'ambientamento a Firenze: «Ho trovato un gruppo compatto, unito. Mi hanno detto che il mister ci ha lavorato molto, ma anche i ragazzi sono stati bravi a ripartire da zero. Dobbiamo mettere le nostre qualità al servizio della squadra per alzare il livello».

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© foto di Federico De Luca 2026
Sezione: L'angolo degli ex / Data: Dom 25 gennaio 2026 alle 12:16
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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