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La sfida valevole la 25° giornata di campionato tra Lazio-Atalanta su TuttoAtalanta.com è promossa in esclusiva da FRANA GOMME MADONE. Frana Gomme, conosciuta nel settore dall'inizio degli anni ottanta è un punto di riferimento per tutti quegli automobilisti e motociclisti che abbiano a cuore la propria sicurezza e quella di chi li circonda. Collocata in Via Pizzo del Diavolo, 6 - Madone \ Info 035 995136 | https://www.franagomme.it/

SERIE A, 25ª giornata
Sabato 14 febbraio 2026, ore 18.00
Stadio Olimpico - Roma

LAZIO-ATALANTA 0-1
41' rig. Ederson (A)

LAZIO (4-3-3): 
Provedel; Marusic, Gila (46' Patric), Provstgaard, Nuno Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Noslin, Maldini, Isaksen. 
A disp.: Motta, Furlanetto, Hysaj, Pellegrini, Rovella, Belahyane, Przyborek, Farcomeni, Cancellieri, Ratkov, Dia.
Allenatore: Maurizio Sarri

ATALANTA (3-4-2-1): 
Carnesecchi; Scalvini (46' Kossounou), Djimsiti, Ahanor (24' Kolasinac); Zappacosta, Ederson, De Roon, Bernasconi; Samardzic (46' Raspadori), Zalewski; Krstovic. 
A disp: Rossi, Sportiello, Hien, Bakker, Musah, Kamaldeen, Pašalić, Scamacca, Bellanova.
Allenatore: Raffaele Palladino

Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata (assistenti Giuseppe Perrotti di Campobasso e Paolo Laudato di Taranto, IV ufficiale Marco Di Bello di Brindisi, V.A.R. Aleandro Di Paolo di Avezzano, A.V.A.R. Matteo Gariglio di Pinerolo).

NOTE: Ammoniti: Scalvini, Ahanor(A)

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47' - Cataldi stringe troppo il tiro e finisce in possesso di Tavares, reclama un fallo di mano il laterale portoghese nel contrasto con Zappacosta.

46' - Ha cambiato anche la Lazio con l'ingresso di Patric per Gila che non ce la fa.

46' - SI RIPARTE!

46' - Cambi Dea: Kossounou per Scalvini e Raspadori per Samardzic

19.06 Inzia il secondo tempo 

18:49 Termina qui la prima frazione all'Olimpico: avanti l'Atalanta nel finale con il rigore trasformato da Ederson, al suo primo centro stagionale. Ancora quarantacinque minuti tutti da vivere!

45'+3 Non forza il pressing la Lazio e allora può manovrare comodamente la dea.

45'+1 Bernasconi la sporca servendo Krstovic, il quale ritorna dal laterale in maniera imprecisa. 

45'+1 - Tre di recupero concessi! 

43' - Quindicesima volta in questa stagione di Serie A che l'Atalanta è passata in vantaggio: nelle precedenti quattordici non ha mai perso.

43' -Chiede un tocco di mano Noslin nell'area opposta, dopo un'azione insistente nata proprio da un suo spunto.

41' - AVANTI L'ATALANTA! Pallone da una parte, portiere dell'altra. Ederson porta avanti la dea. 

39' - RIGORE PER LA DEA! Zappacosta mette al centro, il pallone va a sbattere sul braccio di Cataldi in estirada.

39' - Cerca l'imbucata difficile Nuno Tavares, addirittura Samardzic a chiudere.

37' - Sarri manda a scaldare Patric, ma vorrebbe arrivare all'intervallo per non dover sprecare uno slot.

36' - Intanto gioco momentaneamente fermo perchè è a terra Gila per un colpo subito qualche istante fa.

36' - Accenno di rissa tra Krstovic e Taylor.

34' - Anche Raspadori e Pasalic si sono alzati dalla panchina...

33' - Sacchi fischia ai danni di Zalewski, non ritenendo falloso il fallo del difensore della Lazio prima.

31 - 'Krstovic opta per la soluzione personale e di potenza, traiettoria che sorvola la traversa.

30' - Noslin prova a farla girare da fuori, blocca il portiere orobico.

27' - PALO! Maldini attacca il primo palo e scarica per Taylor, Carnesecchi sfiora prima del legno.

27' - Zalewski alza un campanile nel cambio di gioco, terminante tra le braccia di Provedel.

24' - Sinistro-destro di Isaksen a eludere l'intervento di Ahanor che ora lascia il campo per scelta tecnica. Dentro Kolasinac.

22' - Scontro aereo impetuoso tra Bernasconi e Marusic.

22' - Maldini cerca ma non trova Isaksen.

21' - Ahanor trova il tempo di testa, ma il pallone schizza via sul fondo.

19' - Rovesciata tentata da Taylor dopo l'appoggio di Dele-Bashiru.

19' - Intanto Palladino, non contento delle uscite dei suoi, ha mandato a scaldare Kolasinac.

17' - Fermato Isaksen senza fallo secondo Sacchi. Rumoreggia l'Olimpico.

16' - INCREDIBILE! Provstgaard salva tutto sulla linea pizzicando la conclusione di Krstovic a porta sguarnita.

15' - Isaksen si accentra, ma la sua conclusione è debole e troppo schiacciata, divenuta facile presa di Carnesecchi.

15' - Altro filtrante di Ahanor intercettato, si arrabbia Palladino.

13' - Cataldi a memoria e cercare Isaksen, attento Carnesecchi in uscita.

11' -Entrambi i braccetti ammoniti l'Atalanta, questa volta è il turno di Ahanor.

9' - Primo cartellino dell'incontro dopo appena nove minuti: trattasi di Scalvini.

9' - Recupero alto di Zappacosta che poi serve il suo centravanti, egoista.

7' - In pressione Krstovic su Gila a sporcargli la giocata in verticale.

5' - Errore tecnico in uscita di Ahanor, guadagna una rimessa sulla trequarti la formazione di casa.

4' - Dele-Bashiru si aiuta con il braccio, Sacchi era a due passi e concede la punizione all'Atalanta.

3' - Si gira bene Maldini e scappa, ma poi frana su Scalvini commettendo fallo.

2' - Primo richiamo verbale della partita è ai danni di Djimsiti.

1' - Prova subito la palla lunga Provedel con la spizzata di Isaksen tra le braccia di Carnesecchi.

18,00 - Iniziato il match 

17,57 - Manca sempre meno al fischio d'inizio, ricordandovi come questo San Valentino si concluderà questa sera con il Derby d'Italia tra Inter e Juventus.

17,56 - Addolora vedere una cornice di pubblico così; persistente la contestazione tra tifoseria e società.

17,53 - La classifica al momento vede la dea avanti di sei lunghezze: in caso di successo aggancerebbero la sesta posizione con una gara in più; 

17,43 - In settimana entrambi gli allenatori hanno perso un tassello importante: Pedro da una parte, De Ketelaere dall'altra.

17,41 - Sfida anche in porta quella di questa sera: due italiani, Provedel e Carnesecchi, primi per gol evitati nel nostro campionato

17,30 - Le luci dell'Olimpico sono pronte ad accendersi su una delle sfide più delicate della stagione nerazzurra, con l'eco della Champions League che risuona prepotente in sottofondo. Eppure, a pochi minuti dal fischio d'inizio, la serenità del condottiero campano spiazza e rassicura. Intercettato dai microfoni di DAZN, l'allenatore dell'Atalanta Raffaele Palladino ha tracciato un bilancio lucido del suo percorso a Bergamo, smontando i cliché sulle rotazioni e svelando la vera ricetta di una macchina tornata a macinare gioco e punti. LA RINASCITA EMOTIVA - Il lavoro più arduo, fin dal primo giorno a Zingonia, non è stato di natura tattica, ma prettamente psicologica. Raccogliere i cocci di un gruppo smarrito ha richiesto tempo, empatia e sensibilità. «L’ostacolo principale all'inizio è stato quello mentale», ha confessato il tecnico, evidenziando come la priorità assoluta sia stata quella di ripristinare le certezze defunte. Un lavoro oscuro che ha pagato dividendi immediati: «Una volta ritrovata la fiducia, i risultati sono arrivati subito di conseguenza, trascinando tutto il resto in un circolo virtuoso». SINERGIA E PRINCIPI - Nessun trionfo nasce per caso, e l'allenatore ci tiene a dividere equamente i meriti della metamorfosi orobica. Una parte consistente degli applausi va indirizzata ai vertici societari e all'abnegazione dello spogliatoio, capaci di allestire e plasmare una rosa all'altezza dei traguardi prefissati. Il mister sottolinea la facilità con cui le sue idee si sono sposate con le caratteristiche dei giocatori: «Ho trovato interpreti di qualità immensa e principi di gioco limpidi che si incastrano perfettamente con la mia visione calcistica». IL MITO DEL TURNOVER - La presenza dal primo minuto di elementi di estro e fantasia aveva fatto gridare al calcolo certosino in vista dell'imminente impegno in terra tedesca contro il Borussia Dortmund. Una lettura che il tecnico smonta categoricamente, rifiutando la logica del risparmio energetico. «Non ci credo e non l'ho mai applicato», ha sentenziato con fermezza. La vera forza di questa squadra risiede in un organico profondo e incredibilmente omogeneo: «La mia fortuna è poter contare su venti titolari assoluti. Chiunque scenda in campo sa esprimersi al massimo delle proprie potenzialità». IL MOMENTO CRUCIALE - Se è vero che l'imponderabile fa parte del gioco e che spesso una partita si decide per un dettaglio imprevedibile, la bussola deve sempre rimanere l'organizzazione corale. «I risultati dipendono fatalmente dagli episodi, ma ciò che conta davvero è che i miei calciatori varchino la linea bianca con idee chiarissime sul da farsi», ha ribadito. Un monito fondamentale in un crocevia stagionale che non ammette alcun tipo di distrazione. «Siamo nella fase più delicata, con un'intera annata ancora in ballo da andarci a prendere».

Le parole del mister risuonano insomma come una vera e propria dichiarazione di intenti. Questa Atalanta non fa calcoli e non guarda in faccia a nessuno: che si tratti del campionato o del palcoscenico continentale, l'obiettivo è azzannare ogni singola partita con la feroce consapevolezza della propria identità ritrovata.

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16,44 - L'arrivo dei nerazzurri all'Olimpico

06.15 - Buongiorno amici di TuttoAtalanta.com, un saluto da Daniele Luongo. Benvenuti nel live di Lazio-Atalanta, sfida valevole la 25° giornata di campionato

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 14 febbraio 2026 alle 19:08
Autore: Daniele Luongo
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