Il countdown verso il big match tra Atalanta e Inter è ormai quasi terminato, e Gian Piero Gasperini affronta le ultime ore prima della sfida con una sola grande incertezza: chi schierare nel tridente offensivo accanto alle certezze Lookman e Retegui? Una scelta che dirà molto sull'atteggiamento dei nerazzurri in una gara dal valore cruciale per lo scudetto.
UN TRIDENTE, DUE MODI DI VEDERE LA SFIDA
Il principale nodo tattico riguarda proprio il terzo interprete dell’attacco: Gasperini è davanti a due filosofie opposte. Optando per De Ketelaere, il tecnico piemontese sceglierebbe il classico 3-4-3 puntando sulla qualità tecnica del belga, sebbene quest'ultimo non stia attraversando il miglior momento stagionale. Più probabile, invece, una soluzione più prudente come Brescianini o Pasalic nel ruolo di falso esterno offensivo, che trasformerebbe lo schema in un 3-4-2-1 più equilibrato, senza perdere pericolosità offensiva.
L’ATALANTA MIGLIORE NONOSTANTE GLI ASSENTI
La Dea arriva a questa partita decisiva senza sei pedine fondamentali: Scamacca e Scalvini, out per tutta la stagione, Sulemana e Cuadrado destinati a rientrare dopo la sosta, oltre ai lungodegenti Posch e Kossounou. Nonostante ciò, Gasperini potrà contare su un undici molto vicino alla formazione ideale, confermando Carnesecchi tra i pali, Djimsiti, Hien e Kolasinac nella linea difensiva, Bellanova e Zappacosta sugli esterni (con quest’ultimo preferito a Ruggeri) e la coppia Ederson-de Roon a centrocampo.
IL 4-2-3-1 QUESTA VOLTA RESTA IN SOFFITTA
In passato Gasperini ha affrontato l’Inter di Inzaghi anche con una difesa a quattro, ma oggi questa opzione appare remota: il tecnico nerazzurro non vuole abbandonare l'affidabilità della retroguardia a tre, ormai marchio di fabbrica del suo gioco. Per l'Atalanta, dunque, nessun esperimento, ma la ricerca della massima compattezza possibile.
IN VENTUNO PER LA SFIDA-SCUDETTO
Sono 21 i convocati da Gasperini per il match contro la capolista. Tra loro figura anche il giovanissimo Comi, chiamato a completare la rosa, ridotta dagli infortuni. La squadra ha svolto ieri pomeriggio l'ultima sessione di allenamento prima della gara senza ritiro: questa mattina nuova seduta a Zingonia per limare gli ultimi dettagli tattici.
Domani inizia un altro capitolo con la pausa Nazionali, ma oggi l’Atalanta vuole vivere una serata da sogno: battere l’Inter significherebbe non solo accorciare sulla vetta, ma soprattutto mandare un segnale chiarissimo al campionato. Gasperini ha un solo dubbio, ma la certezza assoluta è che la Dea crede nell’impresa.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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