A distanza di mesi, sui social scoppia la polemica sul caso tamponi che riguarda la Juventus, club che ha ricevuto una multa dalla Figc lo scorso 23 novembre per "mancata osservanza dei Protocolli Sanitari" anti-Covid. La società bianconera (secondo il Comunicato Ufficiale 171/AA della Federcalcio) è stata punita con un'ammenda di 4000 euro per "responsabilità diretta e oggettiva", mentre per i medici Luca Stefanini e Nicolas Tzouroudis la multa è stata di 1500 euro. 

La violazione della Juventus consiste nel "non aver sottoposto il Gruppo Squadra al test del tampone con la frequenza prevista dall'Allegato 3 delle Indicazioni per la ripresa degli allenamenti delle squadre di Calcio Professionistiche e degli arbitri", in particolare per "non aver eseguito il test del tampone alla scadenza dei 4 giorni previsti da protocollo".

"Nello specifico in sette occasioni - precisa La Repubblica -, con il test effettuato cinque giorni dopo il precedente e non quattro come previsto, concentrate nel periodo compreso tra il 6 giugno e il 3 luglio 2020. Uno slittamento dovuto, secondo la società bianconera, al fatto che il giorno dei tamponi in questione sia caduto in occasione di un giorno di riposo concesso ai calciatori, il che avrebbe impedito il regolare svolgimento della procedura di controllo. Formalmente una violazione al protocollo, sanzionata però con un'ammenda pecuniaria visto che i test erano stati effettuati al rientro alla Continassa".

Sezione: Altre news / Data: Ven 15 gennaio 2021 alle 19:20 / Fonte: fcinternews.it
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Vedi letture
Print