Il sipario si alza sulle dune di Riad, trasformando per una notte l'Arabia Saudita nel centro di gravità permanente del calcio tricolore. Non è solo una questione di marketing o di confini allargati, ma di pura supremazia sportiva: Napoli e Milan si giocano il primo biglietto per la finalissima di Supercoppa Italiana in una sfida secca che non ammette appelli. Tra la voglia di riscatto degli azzurri e la solidità di un Diavolo che deve fare i conti con l'infermeria, la notte araba promette scintille, tatticismi esasperati e quella tensione elettrica che solo le sfide da "dentro o fuori" sanno regalare.
CACCIA AL TROFEO – Alle ore 20 italiane, l'Al-Awwal Park diventerà teatro di una battaglia senza esclusione di colpi. Il format della Final Four impone di non sbagliare la prima mossa: chi esce vincitore dal confronto odierno si siederà comodamente in poltrona domani sera per osservare la seconda semifinale tra Bologna e Inter, attendendo l'ultimo ostacolo verso la gloria. Per Antonio Conte, sbarcato nel Golfo con la fame di chi vuole lasciare il segno, l'obiettivo è cristallino: «Cerchiamo la vittoria dimostrando di meritare la finale della Supercoppa. Quando affronti il Milan sai che è una grande squadra, ma noi vogliamo esserci».
PSICOLOGIA E TATTICA – Dall'altra parte della barricata, Massimiliano Allegri gioca, come di consueto, una partita a scacchi anche dialettica. Il tecnico livornese conosce le insidie di un avversario ferito e non si fida delle apparenze. «La Supercoppa è un obiettivo anche per loro», avverte l'allenatore rossonero, che teme la reazione nervosa dei rivali. «Mi attendo un Napoli molto arrabbiato. Conte in difficoltà tira sempre fuori il meglio dalle sue squadre, dovremo stare attentissimi». Rispetto massimo, dunque, per un Napoli che vede in questa coppa l'occasione per dare una svolta emotiva alla stagione.
IL FANTASMA DI SAN SIRO – C'è un precedente recente che aleggia come uno spettro sulla gara, ed è quel 2-1 incassato dal Napoli al Meazza. Il Milan è stata l'unica squadra, tra le tre attuali regine del campionato, capace di piegare la resistenza della truppa di Conte. Quella sconfitta brucia ancora e rappresenta la motivazione supplementare per gli azzurri: Riad offre l'occasione perfetta per la vendetta sportiva e per dimostrare che quel passo falso è stato solo un incidente di percorso.
ALLARME RAFA – La vera incognita della vigilia, però, porta il nome di Rafael Leao. Il fuoriclasse portoghese ha lavorato a parte, lontano dal gruppo, e le sue chance di partire dal primo minuto sono ridotte al lumicino. Allegri deciderà solo in extremis, ma il piano B è già sul tavolo e ha nomi di lusso: senza lo strappo di Rafa, il Milan si affiderà alla qualità di Christian Pulisic e alla freschezza di Christopher Nkunku per scardinare la difesa partenopea. Una soluzione diversa, forse meno imprevedibile ma altrettanto letale.
Il deserto non perdona chi ha paura: stasera si scoprirà chi ha più fame di alzare un trofeo sotto il cielo d'Arabia.
© Riproduzione riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Supercoppa Italiana
Altre notizie
- 23:15 Probabili formazioniFiorentina-Atalanta, le probabili formazioni
- 22:57 Serie A, 9ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: l'Atalanta attende la Fiorentina, la Lazio dilaga a Reggio Emilia e allunga
- 22:47 Torino-Como 1-3, Nico Paz guida la rimonta lariana nel finale
- 22:45 Roma-Cagliari 4-2, Mora e Malen piegano i sardi nel finale
- 22:42 Lazio, la corsa di Gattuso evoca l'era Inzaghi: è da scudetto?
- 22:30 Cinque partite prima del Franchi: cosa guardare nel secondo giorno del turno
- 22:15 U23: mercoledì il recupero con la Vis Pesaro
- 21:00 Esclusiva TAUn solo italiano su trenta: il Pallone d'Oro e lo specchio del nostro calcio
- 20:30 Dal 7-1 al 7-0 in tre mesi: quando la Dea segnava a raffica
- 20:00 Firenze, la guida per chi parte: Franchi, settore ospiti e consigli per giovedì
- 19:30 Esclusiva TAEmanuele Bani a TA: "Secondo me ha più colpe la squadra che Sarri"
- 19:00 Vivaio: Arzuffi e Ferraresso con l'Italia U16
- 18:30 Il vivaio femminile a valanga: due 6-0 nel weekend per Under 17 e Under 15
- 18:00 Esclusiva TATA - Rowe, il titolare che non incide ancora: il focus sull'esterno inglese
- 17:30 Zapata, Vlahović, Iličić: la memoria dell'ultimo colpo della Dea al Franchi
- 17:28 Ultim'oraSarri perde altri due uomini: distrazione per Bellanova, risentimento per Scamacca
- 17:25 Calciomercato DeaDea, lo spogliatoio è compatto con Sarri: nessun ribaltone dopo i fischi
- 17:00 Gli scenari di stasera: cosa cambia per la Dea con i risultati del martedì
- 16:30 Atalanta, rebus attacco verso Firenze: Krstovic insidia Scamacca
- 16:00 Atalanta, calendario senza tregua: la gestione delle energie diventa decisiva
- 15:30 Dieci curiosità su Fiorentina-Atalanta: precedenti, coincidenze e un trofeo giovanile
- 15:00 Cinque cose da sapere sulla Fiorentina che aspetta la Dea
- 14:30 De Ketelaere cambia posizione per rilanciare l'attacco nerazzurro
- 14:00 L'emergenza infortuni condiziona le scelte in casa Dea
- 13:30 ZingoniaScalvini in cifre: 113 presenze, 7 gol e una Supercoppa vinta contro la Fiorentina
- 13:15 Recuperi di Serie C: Inter e Atalanta U23 a caccia di punti playoff
- 13:00 L'angolo degli ex: l'allenatore che lega Firenze e Bergamo
- 12:45 Udinese, 6 ko di fila, ma Runjaic non si tocca: confermato da Nani
- 12:30 Sarri non è in discussione, si punta sulla continuità
- 12:15 Kolo Muani non convince Spalletti: a gennaio un tris di nomi
- 12:00 Esclusiva TABani a TA su de Roon: "Il problema, per me, è che ha scelto la Roma"
- 11:30 Atalanta, la squadra si schiera con Sarri
- 11:00 Atalanta, i fischi non cancellano l'impegno
- 10:45 Oulai, Beto e gli altri: il mercato stellare della Fiorentina è un flop
- 10:30 Zidan, dal Mediterraneo alla Gavarnese: il sogno che non si è mai spento
- 10:15 Fiorentina, Vanoli sotto accusa: già rischia il posto?
- 10:00 Ottobre in cifre: sei partite, due vittorie e tredici gol subiti
- 09:45 Atalanta, Scalvini e Sulemana vedono il rientro: segnali positivi da Zingonia
- 09:30 Vanoli, l'allenatore della Fiorentina: da Venezia a Firenze passando per Torino
- 09:00 Atalanta U23, due giornate di squalifica per Beati
- 08:45 ZingoniaEmergenza infortuni in numeri: proiezione da 156 assenze in campionato
- 08:30 Gol di testa, corner e punti persi: dove colpire la Viola secondo i numeri
- 08:15 Krstović, sei gol e zero proclami: la Dea si aggrappa a lui
- 08:00 ZingoniaBuongiorno Dea: il martedì degli esami, a due giorni da Firenze
- 07:45 Kane, Pallone d'Oro a Londra: «Il mio viaggio non è stato semplice»
- 07:30 Calciomercato DeaIl Milan guarda Bellanova? La voce e le altre quattro notizie di mercato
- 07:00 Esclusiva TAPerché la Fiorentina a quattro punti è l'avversario più pericoloso
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "Wolte sorpassa Kolo"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Krstovic, gol ed esempio da seguire"
