Sono almeno 12 i feriti, due gli agenti con lesioni lievi e 13 gli arresti al termine dei gravi incidenti scoppiati a Rosario durante i festeggiamenti per la vittoria della Supercoppa argentina da parte del Rosario Central, capace di imporsi per 3-1 sull'Estudiantes de La Plata.

TENSIONE GIÀ DURANTE LA PARTITA - Il clima era già particolarmente teso durante la sfida. Tra gli episodi più eclatanti, il faccia a faccia tra l'arbitro e il presidente dell'Estudiantes Juan Sebastian Veron, al centro delle tensioni nel corso del match. Il triplice fischio, però, non ha riportato la calma. Al contrario, la festa del Rosario Central per le strade della città ha contribuito ad alimentare ulteriormente il clima di provocazione.

LA PROVOCAZIONE CONTRO VERON E IL NEWELL'S - Nel corso dei festeggiamenti, alcuni calciatori e tifosi del Central hanno esibito una finta bara di cartone rivolta a Veron e una bambola gonfiabile con i colori del Newell's, storico rivale cittadino del Rosario Central. La situazione è poi degenerata proprio nei pressi del Coloso Marcelo Bielsa, lo stadio del Newell's.

SCONTRI DAVANTI ALLO STADIO - Gli hinchas del Rosario Central hanno iniziato a intonare cori di sfottò rivolti ai tifosi del Newell's. La risposta non si è fatta attendere: sono stati lanciati sassi contro le auto in transito nella zona. A quel punto è intervenuta la polizia, ma gli agenti non sono riusciti a impedire che la situazione degenerasse ulteriormente. Gli scontri sono infatti proseguiti anche all'interno del centro sportivo, trasformando i festeggiamenti per la conquista della Supercoppa in una notte di violenza. Il bilancio finale è di almeno 12 persone ferite, due agenti con lesioni lievi e 13 tifosi arrestati.

Sezione: Calcio Estero / Data: Mer 30 settembre 2026 alle 17:30
Autore: Daniele Luongo
vedi letture