Il termometro del mercato estivo inizia inesorabilmente a salire dalle parti di Zingonia, e il nome che sta infiammando i salotti delle trattative è indubbiamente quello di Sead Kolasinac. Il possente difensore bosniaco si trova improvvisamente di fronte a un crocevia professionale dal sapore antico e romantico, diviso a metà tra la ferma volontà di proseguire la sua solida avventura in nerazzurro e l'irresistibile richiamo della sua terra calcistica natìa, pronta ad accoglierlo a braccia aperte dopo un traguardo storico.

LE SIRENE TEDESCHE E IL SOGNO DELL'AMICO - Il recente e pesantissimo successo di misura sul Fortuna Düsseldorf ha certificato il trionfale ritorno dello Schalke 04 nell'Olimpo della Bundesliga. Un evento che ha inevitabilmente acceso gli entusiasmi e i sogni di mercato della dirigenza di Gelsenkirchen, desiderosa di regalarsi un colpo a effetto per celebrare la promozione. Il legame viscerale con il club è arcinoto: non è solo la squadra del cuore, ma la vera e propria culla sportiva dove il difensore è cresciuto. Ad alimentare le fiamme di questa suggestione ci ha pensato un ambasciatore d'eccezione come Edin Dzeko. L'esperto centravanti, connazionale, amico fraterno e attuale stella dell'attacco tedesco, ha gettato l'amo ai microfoni della stampa: «Deve decidere lui. Gli voglio bene, ma è ancora sotto contratto con l'Atalanta. Sulla prossima stagione non posso dire nulla al riguardo. Sarebbe fantastico, ovviamente».

LA CONTROMOSSA NERAZZURRA E IL PESO ECONOMICO - Nonostante il fascino indiscutibile di un ritorno alle origini, la partita è tutt'altro che chiusa. – come riferisce Sky Sport – l'esterno non avrebbe alcuna preclusione a sposare nuovamente la causa tedesca, ma l'Atalanta è assolutamente determinata a difendere il suo baluardo. Con il vincolo contrattuale in scadenza a fine giugno, i vertici societari sono pronti a blindarlo mettendo sul piatto un prolungamento dalle cifre sensibilmente superiori rispetto a quelle che lo Schalke potrebbe realisticamente garantirgli. Una differenza di potenziale economico che frena bruscamente le fantasie teutoniche e restituisce grande forza negoziale alla compagine lombarda.

SMENTITE CATEGORICHE E OBIETTIVO MONDIALE - Le voci impazzite di questi giorni su presunti accordi già siglati sono, allo stato attuale, da considerarsi totalmente prive di fondamento. Il gladiatore di origini balcaniche ha infatti congelato qualsiasi riflessione sul proprio futuro per dedicarsi anima e corpo al prossimo Mondiale con la Bosnia-Erzegovina, traguardo epico conquistato proprio estromettendo l'Italia agli spareggi. Solo quando calerà il sipario sull'avventura iridata, il giocatore deciderà se continuare a far ruggire il pubblico della New Balance Arena o cedere al dolce richiamo di chi lo ha visto muovere i primi passi.

Una vera e propria scacchiera dove sentimenti, milioni e ambizioni si intrecciano: l'Atalanta ha i numeri dalla sua, ma il cuore di Gelsenkirchen batte forte.

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Sezione: Calciomercato / Data: Mar 05 maggio 2026 alle 12:00
Autore: Daniele Luongo
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