L'obiettivo continentale dell'Atalanta passa per duecentosettanta minuti di autentica passione. A soli tre turni dal calo del sipario sulla Serie A, la compagine orobica occupa la settima piazza in classifica con cinquantacinque punti. Un traguardo che vale oro per il potenziale accesso alla prossima Conference League, ma che andrà protetto con le unghie e con i denti. Il sesto posto, occupato dal Como a quota sessantadue, appare ormai come una chimera lontana sette lunghezze, costringendo i ragazzi di Raffaele Palladino a guardarsi freneticamente le spalle per non farsi scippare il biglietto per l'Europa.

L'OMBRA DELLA LAZIO E IL REBUS COPPA ITALIA - A far scattare l'allarme generale nell'ambiente bergamasco è soprattutto la risalita prepotente della squadra di Maurizio Sarri. I capitolini, galvanizzati dalla recente vittoria ottenuta ai danni della Cremonese, hanno toccato quota cinquantuno, accorciando le distanze a soli quattro punti dalla Dea. Il settimo posto nasconde inoltre una postilla regolamentare che tiene tutti con il fiato sospeso: la qualificazione europea, infatti, diverrà realtà solo ed esclusivamente se i biancocelesti usciranno sconfitti dalla finalissima di Coppa Italia contro l'Inter, in programma il prossimo 13 maggio sul prato dell'Olimpico.

I CALENDARI INCROCIATI E LE OUTSIDER - Il cammino che separa i nerazzurri dal traguardo si preannuncia infuocato. Il rush finale prevede la delicata trasferta sul prato del Milan, seguita dallo scontro diretto casalingo contro il Bologna da disputare nel catino della New Balance Arena, per poi chiudere definitivamente la stagione al Franchi contro la Fiorentina. Meno agevole sulla carta appare il percorso dei laziali, attesi dalla super sfida contro l'Inter, dal vibrante e sempre imprevedibile derby con la Roma e dall'ultima fatica contro il Pisa. Guai però a sottovalutare le velleità di Bologna e Sassuolo, ferme a quarantanove punti e ancora aggrappate al treno europeo. I felsinei dovranno vedersela con Napoli, Atalanta e Inter, mentre il calendario neroverde recita Torino, Lecce e Parma.

IL BORSINO DEGLI SCONTRI DIRETTI - In una volata così incerta e serrata, l'ipotesi di un arrivo a pari merito è uno scenario tutt'altro che remoto. Da questo punto di vista, la situazione sorride a metà al club bergamasco. In caso di arrivo a braccetto, i nerazzurri vantano una posizione di netto privilegio rispetto alla Lazio. Rassicurante anche il parziale contro il Bologna, forte del rotondo due a zero maturato nella gara d'andata. L'unica vera spina nel fianco è rappresentata dal Sassuolo: in un ipotetico arrivo ex aequo con gli emiliani, i criteri di spareggio penalizzerebbero inevitabilmente la formazione lombarda.

La tavola è apparecchiata per un finale di campionato al cardiopalma: serviranno gambe, testa e tanto cuore per tagliare il traguardo e tingere nuovamente le notti europee di nerazzurro.

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Sezione: Serie A / Data: Mar 05 maggio 2026 alle 12:29
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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