Un’Atalanta affamata non si ferma nonostante la presumibile stanchezza dei suoi nazionali. Il team allenato dal fresco vincitore della panchina d’oro, Gian Piero Gasperini, dopo aver recuperato i negativi al tampone Toloi e Pessina, si presenta in campo come al Bentegodi, proponendo una linea difensiva a quattro. Il primo tempo è veemente, con Muriel, Pessina sugli scudi e soprattutto Malinovskyi, autore di grandi giocate che mettono in porta i compagni.

'Lucho' si conferma un cecchino sottoporta, nonostante un colpo rimediato a metà primo tempo lo porti a ridurre il suo apporto in termini di gioco. Nella ripresa verrà, infatti, sostituito da Ilicic, entrato in campo con voglia, ma che purtroppo manca di concretezza rispetto alle giornate migliori.

La stessa concretezza che trova Zapata nella ripresa. Dopo un primo tempo abulico, si sblocca e segna l’ennesimo goal alla sua ex squadra. Nel complesso si son visti giocatori veramente in grande forma, su tutti il già citato Malinovskyi, ma non si possono non menzionare le prestazioni di Freuler (annullato lo spauracchio ed obiettivo di mercato De Paul) e di un gladiatorio Palomino, che in questo contesto difensivo, pare trovarsi veramente a suo agio.

In ombra Gosens, fatto giocare più arretrato del solito e con una condizione evidentemente precaria dopo il recente stop. La classifica ora sorride alla banda del Gasp, 58 punti in 29 partita significa una media di due punti a partita. Cercare di mantenerla da qui sino alla fine, garantirebbe con molta probabilità, l’ottenimento del terzo accesso consecutivo alla Champions League.

Sezione: Copertina / Data: Dom 04 aprile 2021 alle 11:00
Autore: Mister 'X'
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