L'avventura della Costa d'Avorio in Coppa d'Africa 2025 si ferma ai quarti di finale, ma per l'Atalanta questa eliminazione ha il sapore dolce del "rinforzo" ritrovato. Odilon Kossounou saluta la competizione continentale e si prepara a fare rientro immediato in Italia, tornando a disposizione di Raffaele Palladino proprio nel momento in cui la difesa nerazzurra ha bisogno di rotazioni e solidità per affrontare il fitto calendario di inizio anno.

LA PARTITA E L'ELIMINAZIONE - È stata una sfida vibrante e ricca di colpi di scena quella andata in scena contro l'Egitto, terminata 3-2 per i Faraoni. Nonostante la rete della speranza siglata da Guela Doue, la Costa d'Avorio si è dovuta arrendere alla qualità degli avversari. A decidere il match sono state le reti di Marmoush, Rabia e, soprattutto, la prestazione monstre di Mohamed Salah: l'ex Roma e Fiorentina ha messo a referto gol e assist, trascinando i suoi in semifinale dove sfideranno il Senegal dell'amico Mané.

RIENTRO PREZIOSO PER PALLADINO - Se per Kossounou la delusione è cocente, a Zingonia si tira un sospiro di sollievo. Con Kolasinac ancora ai box e gli impegni che si moltiplicano tra Serie A e Champions League, il ritorno del centrale ivoriano è una manna dal cielo per il tecnico nerazzurro. Il difensore, che ha saltato le sfide cruciali di inizio gennaio, tornerà a essere un perno della retroguardia atalantina, permettendo a Palladino di gestire meglio le energie di Djimsiti, Hien e Scalvini.

L'ALTRA SEMIFINALE - Nell'altro quarto di finale di giornata, la Nigeria ha staccato il pass per il turno successivo battendo l'Algeria per 2-0. Protagonisti assoluti Victor Osimhen e Adams, autori delle reti che hanno condannato Mahrez e compagni. Prosegue dunque il cammino dell'altro "atalantino" Ademola Lookman, che a differenza di Kossounou resterà ancora in Africa per inseguire il trofeo, con ben 3 gol già all'attivo nel torneo.

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Sezione: Coppa d'Africa / Data: Sab 10 gennaio 2026 alle 22:02
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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