Anche l'avvocato Cesare Di Cintio, noto esperto di diritto sprtivo è entrato nel dibattito legato alla volontà del presidente del Coni Malagò di rinviare le elezioni federali al prossimo anno, causa pandemia. E a Tuttomercatoweb.com ha sviscerato una serie di questioni.

Avvocato, innanzitutto un punto di vista generale sulla questione e sull’intenzione di Malago’.
"La situazione emergenziale che sta vivendo l’Italia come noto ha indotto il CIO a decidere ufficialmente lo slittamento delle Olimpiadi di un anno, e quindi al prossimo luglio 2021. Circostanza più unica che rara, nella quale si è inserita la problematica relativa al rinnovo delle cariche sportive. Infatti, lo Statuto del CONI prevede che le elezioni federali si tengano dopo i Giochi Olimpici, invece quello della FIGC per esempio fa riferimento per ogni carica elettiva al “quadriennio”. Il Presidente Malagò sul punto ha quindi ipotizzato uno spostamento delle elezioni al prossimo 2021 chiarendo che sulla base della normativa sportiva sussisterebbe l’obbligo di procedere alle elezioni solo dopo l’avvenuto svolgimento delle Olimpiadi. Una presa di posizione che come noto sta suscitando diversi dubbi interpretativi, tenuto conto che esiste una normativa di fonte statale che prevede un limite temporale di durata delle cariche federali pari a quattro anni in scadenza proprio nel 2020".

Come si giustifica questo rinvio con la legge Melandri che prevede che le cariche siano di 4 anni?
"La legge di riordino del CONI - meglio nota come Legge Melandri - all’art. 3 prevede che “gli organi del Coni restano in carica 4 anni”. Una disposizione peraltro confermata anche dal testo della recente Legge n. 8/2018 “modifiche al decreto legislativo 23 luglio 1999, n. 242”. Il testo della legge così come scritto non lascerebbe spazio a dubbi interpretativi. Valutata la questione dal punto di vista della gerarchia delle fonti normative si tratterebbe di dare rilevanza alla norma gerarchicamente superiore, considerato per lo più che non è prevista giuridicamente alcuna deroga alla durata dei mandati fissati per l’appunto nel limite temporale di 4 anni. Credo sia necessario procedere con valutazioni di opportunità, ferma restando la necessità che sul punto intervengano le Autorità Competenti al fine di adeguare la normativa attualmente in essere con l’emergenza sanitaria in corso e la necessità di procedere al rinnovo delle cariche".

Cosa succede se si rinvia di un anno?
"La conferma delle prossime Olimpiadi di Parigi per il 2024 e l’eventuale slittamento delle elezioni al 2021 sarebbe in grado di determinare una sorte di sbilanciamento tra le vecchie e le nuove cariche. Gli attuali eletti infatti godranno di un mandato di 5 anni, mentre i nuovi eletti solo di 3. Un’ipotesi questa che contrasterebbe con quanto stabilito dalla normativa statale che prevede appunto una durata delle cariche di 4 anni".

Il voto telematico è possibile?
"Lo Statuto Coni al suo interno già prevede la possibilità che le riunioni della Giunta Nazionale si tengano per teleconferenza. L’emergenza e le disposizioni governative come noto hanno incentivato all’utilizzo della tecnologia; così lo stesso Decreto “Cura Italia” che al fine di evitare assembramenti ha previsto che le società, in deroga alle disposizioni statutarie, possano esprimere il voto in via elettronica o per corrispondenza oltre a prevedere interventi alle assemblee mediante mezzi di telecomunicazione. Una soluzione che ben potrebbe essere adottata anche a livello sportivo per evitare assembramenti e consentire l’esplicazione del voto anche a distanza".

Quando ragionevolmente è possibile fare le elezioni?
Come ho precisato sopra sarebbe necessario fare alcune valutazioni di opportunità che tengano conto di diversi aspetti legati tanto alle previsioni normative quanto da un punto di vista prettamente sportivo. Se si dovesse propendere per il voto telematico certamente vi sarebbe la necessità di adeguare ogni aspetto ad esso connesso ponendo tutti i soggetti interessati nelle condizioni di poter operare e quindi ragionevolmente si potrebbe pensare ad uno slittamento di qualche mese, piuttosto che di un anno intero. Auspico che sul punto si pronuncino le competenti Autorità al fine di poter procedere, in questa situazione emergenziale, nel pieno rispetto della normativa statale e sportiva e delle necessità sportive-agonistiche attualmente interessate".

Sezione: Esclusive TA / Data: Lun 20 aprile 2020 alle 14:45 / Fonte: Lorenzo Marucci - TMW Esclusiva
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Vedi letture
Print