Il calcio è maestro nel tessere trame che nemmeno il più fantasioso degli sceneggiatori oserebbe immaginare. Gian Piero Gasperini torna a Bergamo non solo con il carico emotivo di nove anni irripetibili, ma con la calcolatrice in mano e un appuntamento con la storia che incombe. La sfida della New Balance Arena trascende il semplice amarcord: per il tecnico di Grugliasco c'è in ballo l'ingresso nell'aristocrazia assoluta della panchina italiana, un traguardo che potrebbe tagliare proprio contro chi lo ha reso grande.

L'OLIMPO DEI GRANDI – I numeri sono chiari: Gasperini si presenta all'appuntamento con 997 punti conquistati in Serie A. Ne mancano appena tre per abbattere il muro dei 1000 (calcolati uniformando a tre punti per vittoria l'intera storia del campionato). Se la Roma dovesse espugnare Bergamo, il "Gasp" diventerebbe il sesto allenatore di sempre a riuscirci, iscrivendosi a un circolo ristretto che comprende mostri sacri come Giovanni Trapattoni (irraggiungibile a 1266), Nereo Rocco (1162), Massimiliano Allegri (1047), Nils Liedholm (1032) e Luciano Spalletti (1013).

IL PARADOSSO DELLO STADIO – C'è un'ironia sottile e quasi crudele in questa coincidenza. Gasperini ha costruito la gran parte di questo tesoretto proprio sedendo sulla panchina di casa dello stadio bergamasco, trasformandolo in un fortino inespugnabile. Ora, il destino gli offre la chance di mettere la ciliegina sulla torta della carriera proprio lì, ma dalla parte "sbagliata", quella degli ospiti. Festeggiare il millesimo punto sotto gli occhi della Curva che lo ha idolatrato, ma infliggendo un dispiacere alla sua ex squadra, sarebbe l'ennesimo colpo di scena di una carriera mai banale.

CLASSIFICA E AMBIZIONI – Al di là delle statistiche personali, la posta in palio è pesantissima per gli obiettivi stagionali. Non c'è spazio per i sentimentalismi quando si guarda la classifica: una vittoria lancerebbe la Roma in una rincorsa vigorosa verso la zona Champions, certificando le ambizioni capitoline. Di contro, uno stop per l'Atalanta rappresenterebbe un freno brusco, complicando i piani di Raffaele Palladino e dei nerazzurri. La festa per il record, se ci sarà, avrà inevitabilmente un retrogusto amaro per qualcuno.

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Sezione: I numeri / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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