Ma se vi dicessimo che il Cagliari è la squadra più alta del mondo, ci credereste? E soprattutto, in che senso la più alta? La statistica piuttosto particolare arriva dal sito del CIES football observatory, che da anni analizza ogni piccola sfaccettatura del mondo del calcio.
Tra le varie classifiche stilate su questa prima parte di stagione nei vari campionati in giro per il mondo, c’è anche quella legata all’altezza media dei giocatori di ogni campionato e di ogni club. E, tornando al punto iniziale, la squadra di Fabio Pisacane si è classificata al primo posto assoluto tenendo conto ogni lega, dalla Slovacchia al Perù, dall’Uzbekistan all’Australia.
Mediamente, infatti, ogni calciatore del club sardo è alto 188,6 centimetri, 4 millimetri in più di chi gioca nell’Union Berlino, in Bundesliga. Il podio è completato da un’altra italiana, ovvero l’Atalanta di Ivan Juric che arriva a 1 metro e 88 precisi.
A ben vedere, comunque, la nostra Serie A domina questa classifica: l’altezza media delle nostre squadre è 184,7 centimetri, davanti alla Eliteserien norvegese e alla già citata Bundesliga tedesca che arrivano a 184,2.
Analizzando ancora la top 25 delle squadre più alte al mondo, tra club sicuramente non conosciutissimi come i norvegesi dell’Ham-Kam e i croati del Varazdin, ecco comparire altre due italiane: il Lecce è tredicesimo con 186,1 centimetri, quindi il Pisa quindicesimo con 186.
Nella rosa a disposizione di Pisacane ci sono ben 8 giocatori al di sopra del metro e 90, mentre solo 3 sono sotto il metro e 80. Il più alto in assoluto è Yerri Mina con i suoi 195 cm, mentre il più ‘basso’ è Zito Luvumbo che supera di pochissimo rasenta il metro e 70. Tra i più alti c’è anche Sebastiano Luperto, che in questo inizio di stagione ha già sfruttato i suoi centimetri pareggiando al 93’ la Fiorentina nella gara inaugurale con un perfetto colpo di testa. Un Cagliari che dunque cercherà di fare del fisico e dell’altezza il proprio punto forte in questo campionato, per riuscire a guardare più squadre possibili… Dall’alto in basso!
Autore: Daniele Luongo
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