Cragno 6 Ha potuto giocare un'altra volta a Cagliari. Forse per l'ultima da padrone di casa, se sarà addio in estate. Ma non c'è null'altro da rilevare. (dal 63' Meret 6 Si gioca il posto con Cragno. Certamente Mancini non considererà decisiva questa prestazione vacanziera per entrambi)

Toloi 6 Dopo il fischio d'inizio rifila un paio di calcione ai passanti sammarinesi di turno. Volenteroso ma pure irruento: se Mancini ne riuscirà a incanalare l'ambizione, potrà essere un'arma importante.

Mancini 6.5 L'omonimo Commissario Tecnico non lo convocherà per simpatie di cognomistica ma per le sue qualità. Sembra con le valigie in mano: con un paio d'incornate ha provato pure a finire tra i marcatori. (dal 63' Di Lorenzo 6 Normale amministrazione, sulla destra spinge, crossa, la sintonia con Politano certamente lo agevola)

Ferrari 6.5 L'Italia ha già dei mancini in rosa e già all'Europeo, Chiellini, Acerbi e Bastoni. Forse troppi perché possa ambire a una maglia. San Marino gli porta bene: esordio non ufficiale e gol. Esordio ufficiale e gol.

Biraghi 6 Saetta un paio di cross e più che da terzino gioca da fludificante alto. Nel primo tempo però è poco preciso, nella ripresa cresce d'intensità, pur senza mai lasciare sbalorditi per una giocata. (dal 73' Bastoni sv)

Castrovilli 6 Il centrocampo era il reparto maggiormente attenzionato da Mancini. In tre per una o addirittura due maglie, stanti il forfait di Sensi e un Verratti non al top. Balla sulle punte, il primo tempo fa male. Nella ripresa sale in cattedra.

Cristante 6 A lui è affidata la regia dell'Italia. Fatica a verticalizzare o ad alzare il ritmo del gioco dell'Italia, aumenta i giri nella ripresa e con lui crescono anche gli azzurri.

Pessina 7 Nel secondo tempo è, insieme a Politano e Bernardeschi, il protagonista azzurro. Due gol. Una gara che può fargli fare il passo decisivo per un posto all'Europeo (dall'87' Barella sv)

Bernardeschi 8 Non si nota solo per la chioma da Slim Shady. Con l'Italia, responsabilizzato pure dalla fascia da capitano, è un altro giocatore. Falso nueve ma cercato e ricercato dai compagni: sempre al centro del gioco, prestazione da biglietto in tasca.

Kean 5 Mai nel vivo del gioco. Quarantacinque minuti che lasciano più che una perplessità: solo l'ombra dello straordinario talento visto con il PSG in questa stagione. Gara che lascia molti dubbi in ottica convocazione per l'Europeo. (dal 46' Politano 7 Segna grazie a un regalo della difesa di San Marino, poi con un tocco pregevole: il suo ingresso è certamente un'iniezione di brio e freschezza nell'attacco azzurro. Può essere una delle sorprese)

Grifo 5.5 Come Kean, anche se con quasi venti minuti in più per ribaltare i giudizi negativi. Non ci riesce: non entra nel vivo del gioco e, nonostante un avversario dal tasso tecnico più basso, non salta mai l'uomo. (dal 63' Belotti 6.5 Segna e ritrova il sorriso. L'ultima stagione al Torino è stato a capo chino, testa bassa e con poche gioie. Ne ritrova una in azzurro. Che sia un buongiorno).

Mancini 7 Penultimo test prima degli Europei. Un dubbio per reparto per il ct azzurro, ha avuto più certezze che delusioni ma alcune sono cocenti. Sarà stata un'amichevole facile, forse la più facile, visto che per ranking San Marino è la peggiore al Mondo. Però vincere non dispiace mai.

I gol
Sezione: Il Pagellone / Data: Sab 29 maggio 2021 alle 00:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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