Dietro le porte chiuse di Casa Milan si decidono destini. Giorgio Furlani non ha nessuna intenzione di sparire dalla scena: il direttore generale rossonero è protagonista assoluto di una serie di vertici riservati, seduto al tavolo con Zlatan Ibrahimovic e con Massimo Calvelli, uomo di fiducia di RedBird e membro del consiglio d'amministrazione, per plasmare il futuro di un club in piena tempesta.
IL NODO FURLANI - La voce di dimissioni imminenti circola con insistenza nei corridoi del calcio italiano, alimentata da settimane di contestazioni nei confronti del dirigente. Eppure i fatti raccontano un'altra storia: Furlani è seduto nei summit che pianificano il Milan che verrà, fianco a fianco con Ibrahimovic e Calvelli. Che i due abbiano un rapporto solido e rodata chimica lavorativa è un dato di fatto. E se qualcuno aveva già scritto il necrologio della sua esperienza rossonera, farebbe bene a rimettere la penna nel cassetto.
IL DOPO TARE - Sul fronte sportivo, invece, la rivoluzione sembra inevitabile. Le tensioni tra Ibrahimovic e Massimiliano Allegri sono ormai di dominio pubblico: l'avventura del tecnico livornese sembra avviarsi verso i titoli di coda, indipendentemente dall'esito in Champions League. Con lui potrebbe salutare anche il direttore sportivo Igli Tare. E i nomi dei possibili successori sarebbero già sul tavolo di Furlani e Calvelli. Il grande favorito è Tony D'Amico: già salutato dalla famiglia Percassi, che all'Atalanta ha scelto di percorrere altre strade, l'ex dirigente bergamasco sarebbe in pole position. Sullo sfondo, il nome di Fabio Paratici, fresco di accordo quadriennale con la Fiorentina: i beninformati lo indicano come profilo da tenere d'occhio in casa rossonera, ma le probabilità che resti in viola appaiono nettamente superiori.
ALLEGRI E IL MIRAGGIO NAZIONALE - A metà aprile, Allegri glissava con la sicurezza del navigato: «Nessuna chiamata e mi vedo ancora al Milan», il senso delle sue dichiarazioni. Eppure, – come riferisce Tuttosport –, dai salotti romani arrivano voci di tutt'altro tenore: il tecnico avrebbe già dialogato con Giovanni Malagò, ormai prossimo alla presidenza della FIGC, discutendo di contratti, durate e richieste. Un incontro informale o qualcosa di più? Difficile dirlo. Quel che è certo è che il grande sogno di Malagò si chiama Pep Guardiola: i segnali di una separazione tra il tecnico catalano e il Manchester City si moltiplicano, e con le grandi panchine europee già occupate, l'Italia potrebbe diventare la destinazione più seducente. Roberto Mancini e Antonio Conte restano alternative concrete, ma il nome di Guardiola ha tutta un'altra caratura.
IL VALZER DELLE PANCHINE - E Allegri, dunque, dove finisce? Il rebus è di quelli complicati. Il Real Madrid sembrava un approdo naturale per un allenatore del suo spessore, ma José Mourinho avrebbe già chiuso quella porta. In Italia, Aurelio De Laurentiis lo sogna da sempre, anche se al Napoli la priorità resta Vincenzo Italiano. Al Milan, in caso di separazione, la suggestione porta al tecnico del Bologna, ma le anime dirigenziali non sembrano convergere. Se il rossoblù dovesse restare a Bologna? Occhio a Maurizio Sarri, corteggiato anche dagli azzurri per l'eventuale dopo Conte. O, perché no, uno sguardo all'estero: Xabi Alonso, con il Chelsea in pressing, resta un nome che stuzzica la fantasia dei grandi club europei.
Un domino di panchine, contratti e ambizioni che parte da Casa Milan e arriva fino alla Nazionale. Il calcio italiano è in pieno stato di ebollizione, e ogni mossa trascina con sé conseguenze a catena. La partita vera, quella che deciderà davvero il futuro del Milan, si gioca adesso — e non sui prati verdi.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Le Altre di A
Altre notizie
- 10:30 Caldara e la Conference: "L'Atalanta può vincerla"
- 10:00 De Ketelaere alle spalle di Scamacca: la nuova idea di Sarri
- 09:45 Cinque cose da sapere sul Venezia che arriva a Bergamo
- 09:15 Il Milan di Renna, l'avversario della Primavera: sette punti e una sconfitta da cancellare
- 09:15 Calciomercato DeaBernasconi, la Juve prepara gennaio: l'Atalanta fissa il prezzo
- 09:00 DirettaDIRETTA PRIMAVERA 1 / ATALANTA-MILAN Frana Gomme Madone, calcio d'inizio ore 13
- 08:45 Caldara e l'Atalanta di Sarri: "È molto più facile entrarci che uscirne"
- 08:45 Esclusiva TADea, il 4-2-3-1 per riaccendere De Ketelaere: la svolta col Venezia
- 08:30 Milan, caccia al regista dell'area tecnica: Krösche in pole
- 08:00 ZingoniaBuongiorno Dea: seduta tattica, la Primavera col Milan e l'U23 in Sardegna
- 07:45 Auguri... Edy Reja compie 81 anni: il traghettatore che precedette Gasperini
- 07:30 Cannavaro: "L'Inter sta davanti a tutte, è una corazzata"
- 07:00 ZingoniaQuattro nodi prima della rifinitura: il sabato delle scelte di Sarri
- 07:00 Caldara e l'addio di de Roon: "Non mi aspettavo questa scelta, al suo posto io sarei rimasto all'Atalanta"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "«Per l'Atalanta il cammino sarà lungo e difficile»"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport: "Mourinho
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "Chivu, occhio a Gila"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Rieccoli"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Arriva il Venezia: Sarri mescola le carte. Cdk dietro Scamacca"
- 06:30 Sarri su CDK centravanti: "Ne parli prima con Scamacca e con Krstović! Rowe? Deve fare quello che gli passa per la testa"
- 06:15 Italia femminile, 2-0 alla Bielorussia: il Mondiale si avvicina
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 05:30 ZingoniaKessie, da capitano d'Africa a vertice di Sarri: il ruolo da definire
- 05:15 Esclusiva TAVinci la maglia di Rowe, ultimi giorni: il vincitore è sempre più vicino
- 04:30 Esclusiva TATA - Strömberg diventa arte: il «Capitano Vichingo» sogna l'aeroporto
- 04:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Magallanes, trent'anni dopo: "Bergamo è sempre nei miei ricordi"
- 03:00 Probabili formazioniAtalanta-Venezia, le probabili formazioni
- 01:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Stefano De Agostini sul dopo Gasperini: "È come passare dal caviale al minestrone! Col Venezia deve vincere, il Como fa paura"
- 00:30 Il giudice
- 00:30 Qualif. Mondiali, Femminile / L'Italia piega la Bielorussia 2-0 nell'andata dei playoff
- 22:00 Domani a Zingonia: lavoro tattico, la Primavera e il programma di sabato
- 21:30 Il sabato della Serie A: Gilardino a San Siro, il Milan a Reggio Emilia
- 21:15 Primavera: sabato in casa con il Milan
- 20:45 Vieri su Scamacca: "Il gol in azzurro cambia la testa di un centravanti"
- 20:30 L'angolo degli ex: Bakker a Nimega, Gasperini a Como, Maldini contro Koopmeiners
- 19:00 Dalla Padella alla Brace Treviolo, ogni giorno a pranzo e cena ti vizia a dovere
- 18:00 ZingoniaDea, scarico a Zingonia: Raspadori e Sulemana lavorano in campo
- 18:00 Esclusiva TADea, senti Magallanes a TA: "Herrera sarebbe un difensore meraviglioso per l'Atalanta"
- 16:15 Torres, Greco avverte: "Atalanta U23 squadra di talento, servirà qualità"
- 15:45 U23, Bergonzi: "Sarà una prova di forza con la Torres"
- 15:15 Venezia, i tifosi non mollano: ecco quanti biglietti venduti per la trasferta contro l'Atalanta
- 14:45 Aiac, il Tribunale di Firenze dà ragione a Fabio Lozzi: annullata la sanzione
- 14:15 Vivaio: il programma del weekend
- 13:30 Serie A, ecco i possibili record di giornata
- 13:15 Darmian al Bologna, è ufficiale: è un ingaggio storico per l'Italia
- 13:00 Il weekend delle giovanili: sabato il Milan, domenica la Torres
- 12:45 Berardi e la moglie soccorrono uno studente colpito da malore: l'accaduto
- 12:30 Venezia, buone notizie per Stroppa: c'è Basic, il punto sull'infermeria
- 12:15 Sassuolo-Milan, i rossoneri a Reggio Emilia una settimana prima della Dea
- 12:00 Esclusiva TAMagallanes a TA: "Mondonico non mi ha aiutato molto"
