L'Atalanta si prepara a vivere una delle notti più affascinanti e delicate dell'intera stagione. Dopo aver ricaricato le batterie con una provvidenziale giornata di assoluto riposo, la truppa nerazzurra varca nuovamente i cancelli del Centro Bortolotti di Zingonia per mettere nel mirino la prestigiosa trasferta di domenica sera. L'obiettivo è chiaro: presentarsi alle ore 20.45 sotto i riflettori di San Siro con le armi affilate, pronti a sferrare l'assalto al Milan guidato da Massimiliano Allegri.

L'INFERMERIA SORRIDE A PALLADINO - Il tecnico campano Raffaele Palladino può affrontare la marcia di avvicinamento al big match con grande serenità dal punto di vista dell'organico. L'unica nota stonata, ormai metabolizzata da settimane, riguarda l'assenza di Lorenzo Bernasconi. La stagione dell'esterno mancino è già in archivio a causa della lesione di primo e secondo grado al legamento collaterale mediale del ginocchio destro, un infortunio che lo costringe a proseguire il faticoso iter terapeutico lontano dal gruppo. Fatta eccezione per questo sfortunato forfait, l'intera rosa risulta abile e arruolabile, concedendo all'allenatore un prezioso ventaglio di scelte per tentare il blitz al Meazza.

LE CERTEZZE E I DUBBI IN MEDIANA - Sul piano puramente tattico, l'impalcatura orobica non dovrebbe discostarsi dal collaudato 3-4-2-1 di base. A guardia dei pali ci sarà l'inamovibile Marco Carnesecchi, protetto da un terzetto difensivo che viaggia verso la conferma in blocco, composto da Giorgio Scalvini, lo svedese Isak Hien e il giovanissimo Honest Ahanor. I veri rebus iniziano nel cuore della manovra: per due maglie a centrocampo è prevista una spietata lotta a tre che coinvolge il motorino Ederson, il capitano Marten de Roon e il duttile Mario Pasalic.

I REBUS SULLE CORSIE E IL DUELLO OFFENSIVO - L'assetto delle fasce laterali dipenderà molto dalle intuizioni offensive dell'ultimo minuto. L'opzione standard prevede Davide Zappacosta e Nicola Zalewski padroni delle corsie esterne, pronti a innescare il terminale d'attacco. In avanti, Nikola Krstovic appare in leggero vantaggio per il ruolo di centravanti rispetto a Gianluca Scamacca. Ad agire alle sue spalle scalpita il duo formato da Charles De Ketelaere e Giacomo Raspadori. Tuttavia, resiste una suggestiva alternativa tattica: l'inserimento di Raoul Bellanova a destra dirotterebbe Zappacosta a sinistra, permettendo a Zalewski di alzare il proprio raggio d'azione per prendere il posto di Raspadori come scheggia impazzita sulla trequarti. La seduta mattutina odierna a porte chiuse servirà proprio a sciogliere questi affascinanti enigmi tattici.

L'attesa cresce e la strategia prende forma. Pur lontani dal calore casalingo della New Balance Arena, i nerazzurri vogliono espugnare Milano per lanciare un messaggio inequivocabile all'intero campionato.

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 07:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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