Paolo Zampolli, rappresentante speciale degli Stati Uniti e vicino a Donald Trump, è tornato a parlare della possibile partecipazione dell’Italia al Mondiale nordamericano, in programma dall’11 giugno. In un’intervista a La Gazzetta dello Sport, ha dichiarato che il regolamento FIFA presenterebbe alcune lacune nel caso di una rinuncia di una nazionale e che, se l’Iran non dovesse partecipare, l’Italia — quattro volte campione del mondo e la selezione meglio piazzata tra le escluse nel ranking — avrebbe i requisiti per subentrare.

Nonostante il presidente della FIFA Gianni Infantino abbia ribadito che l’Iran prenderà regolarmente parte alla competizione, Zampolli ritiene che uno scenario alternativo non sia da escludere. Ha inoltre sottolineato come restino dubbi sulla posizione iraniana e sul contesto legato alla sicurezza e alla gestione della delegazione negli Stati Uniti.

Secondo l’esponente americano, la situazione resta aperta, anche se la nazionale iraniana ha confermato l’intenzione di partecipare, chiedendo però garanzie per poterlo fare in piena sicurezza.

Nel caso del torneo, la partecipazione dell’Italia resterebbe quindi solo un’ipotesi legata a eventuali cambiamenti dell’elenco delle squadre qualificate al Mondiale FIFA World Cup 2026, già definito nella sua struttura principale.

Sezione: Mondiali 2026 / Data: Mer 06 maggio 2026 alle 16:45 / Fonte: Sportmediaset
Autore: Daniele Luongo
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