Scoppiettante, equilibrata e decisa da un episodio improvviso. I primi 45 minuti di Atalanta-Fiorentina regalano spettacolo e, soprattutto, un vantaggio pesante per i nerazzurri di Raffaele Palladino. Alla New Balance Arena si va al riposo sull'1-0 grazie alla firma inattesa di Odilon Kossounou, capace di rompere un digiuno personale che durava da oltre due anni e di sbloccare una contesa che sembrava stregata dalle prodezze dei due portieri.

CARNESECCHI E DE GEA, DUELLI TRA FENOMENI - L'avvio è di marca viola, con una Fiorentina che non sembra affatto la squadra in crisi di risultati vista in classifica. Pronti via e al 4' serve un super Carnesecchi per tenere a galla la Dea: il portiere prima mura Kean e poi compie un miracolo sul tap-in dell'ex Piccoli. Scampato il pericolo, l'Atalanta alza i giri del motore e inizia a macinare gioco, ma sbatte contro il muro eretto da David De Gea. Lo spagnolo è decisivo in tre occasioni: al 13' su una sassata di De Ketelaere, al 28' su un inserimento di Zappacosta (imbeccato da Lookman) e ancora al 36' su un altro tentativo velenoso del belga.

IL LAMPO IVORIANO, GOL DOPO DUE ANNI - Quando l'intervallo sembrava ormai scritto sullo 0-0, ecco l'imprevisto che cambia la storia del match. Al minuto 41, De Ketelaere lavora un pallone sulla destra e serve Kossounou. Il difensore, avanzato, lascia partire un tiro-cross dalla traiettoria beffarda che sorprende De Gea sul secondo palo e si insacca. È il primo gol in Serie A per l'ivoriano, una rete pesante come un macigno che permette alla Dea di rientrare negli spogliatoi avanti di una lunghezza, premiando la crescita costante nel corso della frazione.

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Sezione: Primo Piano / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 18:53
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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