Si chiude a reti inviolate la prima frazione di gioco tra Atalanta e Lazio, ma ai punti sono gli ospiti ad aver mostrato qualcosa in più, specialmente nei primi minuti. L'approccio dei nerazzurri è apparso contratto, con la retroguardia costretta subito agli straordinari: già al 3' Ferrari fa correre un brivido lungo la schiena di mister Bosi con un tiro ad incrociare che sibila a fil di palo. La Lazio preme, sfruttando la verve di Fernandes e gli inserimenti di Farcomeni (mezza rovesciata alta all'11'), mettendo alle corde la difesa orobica.

ZANCHI C'È, LA DEA CRESCE - L'occasione più nitida per i biancocelesti arriva al 19', quando Gelli tenta la giocata spettacolare in semi-rovesciata: Zanchi risponde presente e blocca in due tempi, tenendo a galla i suoi. Scampato il pericolo, l'Atalanta prova a scuotersi e guadagna metri, affidandosi alle iniziative di Aliprandi e a qualche contropiede che però si infrange contro l'attenta difesa laziale guidata da Bordoni. Al 26' Mencaraglia ha una buona chance ma sbaglia il controllo decisivo, permettendo il recupero di Sulejmani.

NERVOSISMO E GESTIONE - Nel finale di tempo i ritmi calano e la partita diventa avara di emozioni, con l'Atalanta che assume un maggior controllo del possesso senza però trovare il guizzo vincente negli ultimi sedici metri. A preoccupare in vista della ripresa è la situazione disciplinare: due ammonizioni pesanti per il centrocampo nerazzurro, con Gasparello (32') e Percassi (44') finiti sul taccuino dell'arbitro Bortolussi. Servirà più lucidità e meno irruenza nei secondi 45 minuti per provare a sbloccare un match fin qui molto tattico.

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Sezione: Primavera 1 / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 11:54
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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