L'Inter guidata da Cristian Chivu prosegue la sua marcia di avvicinamento al delicatissimo scontro diretto contro l'Atalanta, ma il quartier generale di Appiano Gentile è ancora avvolto da pesanti incognite legate all'infermeria. A pochissime ore dal fischio d'inizio, programmato per sabato alle 15:00 nella cornice di San Siro, lo staff tecnico deve gestire una situazione fisica tutt'altro che ideale per affrontare un avversario di questa caratura.

IL NODO BASTONI - Il grande punto interrogativo della vigilia riguarda le reali condizioni di Alessandro Bastoni. Il difensore, uscito decisamente malconcio dal recente e burrascoso derby contro il Milan a causa di una forte contusione alla tibia, ha continuato a svolgere lavoro differenziato lontano dal resto del gruppo. L'allenatore interista sfrutterà fino all'ultimo respiro questi due giorni residui per monitorare l'evoluzione clinica dell'ematoma, prima di sciogliere le riserve su un suo eventuale e rischioso impiego dal primo minuto contro la formazione orobica.

CAUTELA A CENTROCAMPO E IN ATTACCO - Segnali incoraggianti arrivano invece dal fronte Hakan Calhanoglu. Il centrocampista turco - riporta La Gazzetta dello Sport - sta smaltendo il fastidioso risentimento all'adduttore destro con una rapidità quasi sorprendente, mostrando evidenti progressi di condizione. Tuttavia, la prudenza regna sovrana in casa Inter per evitare pericolose ricadute: vederlo in campo sabato resta un'ipotesi molto remota, a meno di un recupero certificato al cento per cento. Discorso definitivamente chiuso, invece, per Lautaro: l'attaccante argentino resta confinato in infermeria e sarà costretto a sostenere i propri compagni esclusivamente dalla tribuna.

IL RIENTRO DEL FRANCESE - L'unica vera nota lieta per lo scacchiere tattico di Chivu arriva direttamente dal reparto offensivo. Marcus Thuram ha completamente smaltito l'attacco febbrile che lo aveva ingiustamente estromesso dalla stracittadina ed è pronto a riprendersi prepotentemente una maglia da titolare. Sarà proprio il centravanti transalpino a guidare il fronte d'attacco milanese, posizionandosi verosimilmente al fianco del giovane Pio per tentare di scardinare i meccanismi difensivi dell'Atalanta.

© Riproduzione Riservata

Sezione: L'avversario / Data: Gio 12 marzo 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture