Una scelta di continuità assoluta: Ivan Juric raccoglie ufficialmente l'eredità di Gian Piero Gasperini sulla panchina dell'Atalanta. Il club nerazzurro ha deciso di puntare su colui che, per storia, idee e filosofia di gioco, rappresenta il naturale prosecutore del percorso intrapreso negli ultimi nove anni. Contratto fino al 2027 per il tecnico croato, pronto ad abbracciare con entusiasmo la sfida Champions.
SCELTA DI CUORE E MENTE - Juric arriva a Bergamo dopo un’attenta riflessione societaria che ha coinvolto Antonio e Luca Percassi insieme al co-proprietario Stephen Pagliuca. I dirigenti nerazzurri hanno valutato diversi candidati, tra cui Thiago Motta e Raffaele Palladino, ma la decisione finale è ricaduta proprio sull’allenatore croato per garantire massima continuità con il passato recente. Juric rappresenta la figura ideale per non perdere l’identità che Gasperini ha saputo dare al club.
SIMBIOSI PERFETTA - L’esperienza di Juric accanto a Gasperini copre tutte le fasi possibili - sottolinea La Gazzetta dello Sport -: prima giocatore, poi collaboratore tecnico e infine vice allenatore. Un percorso che ha consentito al neo tecnico nerazzurro di assimilare profondamente i concetti del suo maestro, sviluppandoli poi con una propria personalità e un carisma riconosciuto nel panorama italiano. In passato Juric ha ammesso: "Dal punto di vista tattico devo tutto a Gasperini. Siamo diversi come carattere, ma come allenatore è stato il mio punto di riferimento assoluto".
INSERIMENTO AGEVOLATO - L’approdo di Juric sarà favorito anche dalla presenza a Bergamo del direttore sportivo Tony D’Amico, con cui ha lavorato brillantemente a Verona. Inoltre, Juric porterà con sé alcuni collaboratori storici come il vice Matteo Paro, il preparatore atletico Stjepan Ostojic e il professor Paolo Barbero. Tutto ciò contribuirà a un inserimento rapido e positivo, favorendo la comprensione dei meccanismi di gioco già rodati con Gasperini.
MODULO E ADATTAMENTI - Dal punto di vista tattico si ripartirà dal collaudato 3-4-2-1 gasperiniano, schema familiare ai giocatori e capace di garantire equilibrio e solidità fin dalle prime battute. Non è da escludere, tuttavia, che Juric possa evolvere verso un 3-4-1-2 con un doppio centravanti, soluzione già adottata con successo nelle ultime esperienze del tecnico.
LA SFIDA CHAMPIONS - Dopo due parentesi poco fortunate con Roma e Southampton, Juric arriva all’Atalanta con una motivazione enorme, anche perché avrà la possibilità di misurarsi in Champions League. La sua determinazione ha già conquistato l'ambiente nerazzurro e ha convinto definitivamente la proprietà sulla bontà della scelta.
IL GIORNO DELLA PRESENTAZIONE - La presentazione ufficiale è attesa nei primi giorni della prossima settimana, alla presenza di Antonio e Luca Percassi e di Stephen Pagliuca, che arriverà appositamente da Boston per sancire simbolicamente la nuova era nerazzurra.
Con Juric l’Atalanta vuole continuare a crescere, restando fedele ai principi che l’hanno portata al vertice del calcio italiano ed europeo. Un nuovo capitolo inizia, all’insegna di una continuità che, a Bergamo, è ormai garanzia di successo.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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