Una domenica bestiale. Una di quelle da incorniciare, che fanno sognare tutti i tifosi. Il Bologna travolge la Lazio al Dall'Ara, rifilandole un nettissimo 5-0 grazie alle reti di Odgaard, Orsolini, Ndoye, Castro e Fabbian e prendendosi il quarto posto grazie alla quarta vittoria consecutiva. La formazione di Italiano gioca benissimo, domina in lungo e in largo e, dopo un primo tempo abbastanza equilibrato, con una ripresa perfetta cala il pokerissimo.
Il Bologna parte meglio e passa
Dopo una primissima fase di studio, ci mettono poco le due squadre ad alzare i ritmi. In avvio il Bologna si fa preferire, con un paio di folate interessanti, specie sull'out di destra. Ed è da destra a sinistra che si sviluppa l'azione del gol dell'1-0, poco dopo il quarto d'ora di gioco. Apertura per Miranda a sinistra, cross al bacio dell'ex Real Betis e inserimento perfetto di Odgaard in area: il centrocampista rossoblù sfila alle spalle di Gila e in spaccata devia in rete il pallone del vantaggio.
Gara aperta, più pericoloso il Bologna
Dopo lo schiaffo, cominciano a crescere i giri del motore della Lazio, priva di Nuno Tavare e con Marusic in campo a causa di un problema muscolare occorso all'ex Arsenal nel riscaldamento. La partita è aperta, equilibrata, anche se le chance più importanti sono sempre per il Bologna. In particolar modo è bello il guizzo di Orsolini, che poi calcia a giro dal limite dell'area e costringe Provedel al grande intervento. Il primo tempo si chiude con un calcio di punizione di Miranda che sbatte sulla barriera e nessuna grossa emozione.
Orsolini-Ndoye, uno-due terrificante per il poker
Se nel primo tempo gioca meglio il Bologna ma tutto sommato la partita è equilibrata, nella ripresa la Lazio non scende in campo col piglio giusto e si fa travolgere dai felsinei. Al 48' arriva la rete del 3-0 firmata da Orsolini su assist di Ndoye. Lo svizzero riceve a sinistra e converge al centro, poi premia il taglio di Orsolini che davanti a Provedel con uno scavetto spedisce la palla in rete. Un messaggio anche per Spalletti, che l'ha escluso dai convocati dell'Italia. Tempo 90 secondi e arriva anche il 4-0: da assist-man a goleador, a segnarlo è Ndoye su assist di Ferguson dopo un pallone banale perso dalla Lazio.
Fabbian completa la festa
Da qui comincia la festa anche sugli spalti, visto che il risultato è ormai acquisito e la Lazio non accenna una reazione. Anzi, c'è tempo per il Bologna di segnare anche il 5-0: errore di Gila, Pobega recupera palla in alto e mette al centro per Castro, che sfila davanti a Romagnoli, lo anticipa e spinge in fondo al sacco il gol del pokerissimo. C'è una sola squadra in campo, fino alla fine. Vince il Bologna, con merito enorme al quarto posto in classifica.
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