252 presenze, 59 gol e 71 assist: bastano i numeri per mostrare l'importanza di Alejandro Gomez per l'Atalanta della famiglia Percassi. Fu proprio la Dea a riportarlo infatti in Italia dopo la parentesi deludente in Ucraina col Metalist nel 2014. El Papu, allora, aveva appena 26 anni e mai e poi si sarebbe aspettato di diventare un autentico pezzo di storia nerazzurra.

A Bergamo Gomez e famiglia hanno messo infatti radici, diventando dei veri e propri beniamini della tifoseria anche grazie alla loro costante presenza sui social. Un capitano, un leader e un ambasciatore, dentro e fuori dal campo, che con mister Gasperini ha trovato la definitiva consacrazione, oltre alla Nazionale argentina e a risultati indimenticabili tanto in Italia quanto in Europa.

Chi avrebbe mai detto che proprio il mentore in panchina dell'ex Catania sarebbe diventato il suo principale antagonista e il motivo del suo addio alla squadra del cuore? La nuova avventura, e forse anche il nuovo posto nel mondo di Alejandro Gomez, si chiama così Siviglia. Con l'obiettivo di tornare quanto prima a sorridere e ballare, spensierato, in campionato e soprattutto nelle grandi notti europee che il numero 10 era riuscito a conquistarsi a suon di magie e giocate a effetto.

Sezione: Altre news / Data: Mer 27 gennaio 2021 alle 15:15 / Fonte: TMW
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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