Sette reti che valgono un deciso passo in avanti nella corsa ai prossimi Mondiali. La Croazia travolge Gibilterra e mette nel mirino la Repubblica Ceca. Protagonista anche Mario Pasalic, centrocampista dell’Atalanta, decisivo nell’azione che ha aperto la goleada, consapevole che la strada per la qualificazione è breve e senza margini di errore.
DIFFICOLTÀ INIZIALI - Nonostante il risultato eclatante, Pasalic non nasconde che la squadra ha impiegato del tempo a trovare la giusta misura in campo: «Non è stata una partita semplice come potrebbe sembrare guardando solo il risultato finale. Nella prima parte del match abbiamo avuto difficoltà a trovare spazi contro un avversario compatto e molto chiuso, che ci ha impedito di esprimere il nostro solito gioco. Abbiamo faticato a lungo a costruire occasioni davvero pericolose».
LA SVOLTA - A sbloccare tutto è arrivato proprio un episodio fortunoso in cui Pasalic è stato protagonista, anche se indirettamente: «Ho calciato forte, la palla è rimbalzata sulla gamba di Budimir e si è infilata in rete. Tecnicamente il gol non è mio, ma sinceramente non è questo ciò che conta. L’importante era aprire il match e indirizzarlo nella maniera giusta, ed è esattamente quello che è successo da quel momento in avanti».
MENTALITÀ E FOCUS - La seconda frazione di gioco è stata un dominio assoluto della Croazia. Pasalic sottolinea l’importanza dell’approccio mentale della squadra: «Abbiamo sempre avuto il controllo della gara, dal primo all’ultimo minuto. Sapevamo che queste qualificazioni non concedono margini per gli errori e dovevamo essere lucidi e concreti. Siamo stati bravi a mantenere la concentrazione anche dopo il primo gol, dimostrando maturità e consapevozza».
PROSSIMA TAPPA DECISIVA - Pasalic ora guarda avanti, verso l’impegno con la Repubblica Ceca, una partita cruciale per il futuro della nazionale croata nel girone di qualificazione: «Abbiamo grande rispetto per la Repubblica Ceca, sappiamo bene che sarà una partita impegnativa e che sarà necessario mantenere altissima la concentrazione. Siamo convinti delle nostre qualità e, con tutta onestà, credo non dovremmo incontrare grandi difficoltà se continueremo con la mentalità mostrata contro Gibilterra».
IL MOMENTO DELLA VERITÀ - La Croazia esce dunque rafforzata dalla sfida contro Gibilterra, ma Mario Pasalic avverte tutti: è vietato rilassarsi, il Mondiale passa anche e soprattutto dai prossimi novanta minuti. La strada per la qualificazione resta aperta, ma la parola d’ordine è una sola: zero errori.
Autore: Lorenzo Casalino / Twitter: @lorenzocasalino
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