Sfatato l'ennesimo tabù. Una vittoria importantissima, su un campo che in 27 anni ha regalato soltanto dolori. L'Atalanta torna con tre punti di Firenze, ma lo fa con l'ennesima smentita di Gian Piero Gasperini. Il tecnico degli orobici ha risposto sul campo a chi gli chiedeva meno gol in una singola partita (due partite con 7 gol e due con 5, ndr) ma più continuità nei risultati.

Questa volta la Dea vince in rimonta, con un solo gol di scarto e su un terreno di gioco in cui poteva succedere di tutto. Il secondo tempo è stato gestito nel migliore dei modi grazie anche a Josip Ilicic, probabilmente lo sloveno sta attraversando la sua migliore condizione da quando è in Italia. Carattere, personalità, ma soprattutto la voglia di incidere. I paragoni con Il Genio sono ancora scomodi, ma la classe continua ad incidere.

VITTORIA D'ORO - Tre punti pesano sempre, ma in determinati contesti possono avere un significato maggiore. Il successo di Firenze permette in primis di sorpassare in classifica la Roma, proprio nella settimana dello scontro diretto al Gewiss Stadium. Il successo cancella ovviamente il pareggio col Genoa, rilancia le ambizioni e dimostra a tutti che questa squadra a volte cade, ma sa sempre rialzarsi. Le reazioni non mancano mai: lo ha detto il Gasp, lo confermano i fatti e i risultati. 

ILICIC, IL GENIO - In un momento si è visto veramente che tipo di giocatore è Josip Ilicic. Azione di possesso palla dell'Atalanta infinita - due minuti di tocchi e passaggi di qualità -, con lo sloveno pronto a fare sempre la cosa giusta. Dribbling, suggerimenti di prima intenzione e azioni pensate come in un videogioco a modalità esordiente. In più Ilicic si è messo anche a correre negli spazi e a creare superiorità numerica sulla corsia destra. Il Genio è ancora lontano da raggiungere, ma ciò che sta facendo vedere in campo il numero 72 strappa applausi, a prescindere dai paragoni.

Sezione: Altre news / Data: Lun 10 Febbraio 2020 alle 17:00 / Fonte: tuttomercatoweb.com
Autore: Redazione TA
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