Il calcio italiano si ritrova ancora una volta a fare i conti con la violenza lontano dagli stadi. Sono emersi dettagli inquietanti sugli scontri avvenuti all'alba di ieri sull'Autostrada A1 tra ultras del Napoli e della Lazio. Il bilancio dell'operazione delle forze dell'ordine parla di centinaia di identificati e di un vero e proprio arsenale sequestrato.

IL BLOCCO A ROMA - La Polizia ha intercettato 80 tifosi laziali al casello di Monte Porzio Catone, di ritorno dal contatto con la tifoseria rivale. Una volta bloccati i van, gli agenti hanno proceduto all'identificazione con il supporto della scientifica. Alla vista delle pattuglie, dai mezzi diretti verso la barriera sono stati lanciati sul ciglio della strada oggetti contundenti e persino coltelli da cucina, materiale immediatamente recuperato e sequestrato.

L'ARSENALE A TORINO - Controlli a tappeto anche a Torino, dove il Napoli era impegnato in serata contro la Juventus. Qui sono stati identificati oltre 300 tifosi partenopei, giunti con auto e minivan. La perquisizione ha portato alla luce un equipaggiamento da guerriglia: i supporter si erano disfatti di oltre 100 aste in pvc (lunghe fino a 120 cm), petardi, fumogeni, una torcia di segnalazione e due manufatti esplosivi artigianali, per i quali è stato necessario l'intervento degli artificieri.

LE INDAGINI - Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Le autorità stanno ora visionando i filmati per attribuire la responsabilità del possesso delle armi improprie e chiarire le dinamiche degli scontri avvenuti in autostrada.

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Sezione: Altre news / Data: Lun 26 gennaio 2026 alle 06:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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