Un segnale forte, anzi fortissimo, lanciato al campionato e alle dirette concorrenti per l'Europa che conta, Atalanta compresa. La Juventus fa la voce grossa nello scontro diretto contro il Napoli, rifilando un netto 3-0 alla squadra di Antonio Conte e rilanciando prepotentemente le proprie ambizioni in ottica Champions League. La sfida tra gli ex ct, Spalletti contro Conte, si tinge interamente di bianconero.

DOMINIO BIANCONERO - Nonostante un avvio coraggioso del Napoli (in piena emergenza con 9 indisponibili), è la Vecchia Signora a creare i pericoli maggiori. Dopo una traversa di Thuram, l'episodio che spacca la partita arriva a metà primo tempo: Locatelli imbecca David e il bomber non perdona, firmando l'1-0. I padroni di casa legittimano il vantaggio sfiorando il raddoppio con Conceiçao, fermato solo da un salvataggio sulla linea di Buongiorno.

CROLLO NEL FINALE - Nella ripresa gli azzurri provano a reagire, prendendo campo ma senza pungere. L'ex atalantino Hojlund ci prova ma sbatte sul muro Bremer. Nel momento di massimo sforzo ospite, la Juve colpisce in ripartenza sfruttando gli errori avversari: al 77' un errore di Juan Jesus lancia Yildiz per il 2-0, poi nel finale il subentrato Kostic cala il tris definitivo con un mancino all'angolino.

ESORDIO AMARO PER GIOVANE - C'era curiosità per vedere all'opera l'ultimo acquisto del Napoli, seguito a lungo anche dall'Atalanta prima del blitz partenopeo. Conte ha gettato nella mischia Giovane al 70' al posto di Elmas, ma l'impatto del brasiliano è stato complicato: entrato in un momento difficile, ha faticato a trovare la posizione e a entrare nel vivo del gioco in un debutto da dimenticare.

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© foto di www.imagephotoagency.it
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Sezione: Serie A / Data: Dom 25 gennaio 2026 alle 20:01
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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