“Se la Lazio fa l’Atalanta, può arrivare lontano”. Questa frase è stata detta, scritta, pensata innumerevoli volte almeno fino lo scorso autunno. Persino il presidente Lotito citò proprio i bergamaschi come esempio da seguire nel suo celebre sfogo proprio prima del match con i lombardi. Ma andiamo con ordine, dove tutto ebbe inizio proprio al cospetto degli orobici.

19 ottobre 2019, probabilmente è questa la data che ha cambiato la storia del campionato e della stagione della Lazio. I biancocelesti, sotto di tre reti all’intervallo e sull’orlo della crisi, rientrano in campo e rimontano il triplo svantaggio contro la Gasp band. Da lì in poi inizia la cavalcata. Proprio l’Atalanta era stata presa da esempio, come detto, da tifosi, addetti ai lavori, e dal presidente. Si invocava quello spirito battagliero degli orobici, quel carattere di non mollare mai e mettere sotto ogni avversario che aveva spinto Ilicic e compagni alla Champions. La Lazio non era inferiore tecnicamente, ma lo era nello spirito, nella testa.

“Se la Lazio fa l’Atalanta…” dove può arrivare? Eccola la risposta. Perché la Lazio ci ha creduto, ha iniziato a giocare presa per mano dai suoi campioni. Proprio come fatto in questi anni dagli orobici. E se la Lazio fa l’Atalanta, essendo più forte tecnicamente (e su questo non si discute, vero?) può spingersi fino lassù, fin dove osano le Aquile, fino a sognare…

Sezione: Altre news / Data: Mar 18 Febbraio 2020 alle 14:00 / Fonte: cittàceleste.it
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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