Intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, Marcello Lippi ha parlato dell'emergenza Coronavirus e della possibile ripartenza della Serie A: "Sono a casa a Viareggio e mi tengo informato sulla situazione. Sono infastidito dalla Comunità Europea, perché dicono che bisogna essere uniti e fare squadra, invece ognuno pensa al proprio interesse. Sono inca**ato perché l'Europa dovrebbe aiutarci e invece...! Alle mie squadre ho sempre detto "Nessuno di noi è forte come tutti noi". Taglio stipendi calciatori? Troppa demagogia su di loro, c'era già da parte loro un'idea collettiva. I giocatori sono molto sensibili ai problemi sociali. Soluzione per i campionati? A detta di tutti viviamo una cosa eccezionale. Sono dell'opinione che i campionati devono finire tutti, anche a porte chiuse. Vorrà dire che i prossimi inizieranno più tardi".

Sezione: Altre news / Data: Mar 31 marzo 2020 alle 08:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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