Victor Osimhen sarà uno dei grandi obiettivi della Juventus per la prossima estate. Assodato che ormai non ci sono più margini per trattenere Dusan Vlahovic, che la volubilità del calciatore serbo imporrà in estate di voltare pagina perché le cifre per rinnovare il contratto non tornano (ma nemmeno le volontà), ci sarà presto da fare i conti con la necessità della Juventus di rivoluzione un attacco che quest'anno non ha mai potuto contare su Arkadiusz Milik. E non lo farà in futuro.
Da qualche settimana è sbarcato nel mondo bianconero Randal Kolo Muani. Se il calciatore francese proseguirà sulla scia di queste prime apparizioni, la trattativa per provare a riscattare il suo cartellino dal Paris Saint-Germain sarà praticamente certa. Non sarà semplice (nell'estate 2023 fu pagato 95 milioni di euro, ha un ingaggio da otto milioni netti a stagione), ma inevitabile vista la naturalezza con cui l'ex fuoriclasse dell'Eintracht Francoforte s'è inserito nel mondo bianconero.
Però, a prescindere da Kolo Muani, in estate alla Juventus serviranno almeno due centravanti di spessore. E Osimhen per Giuntoli, il dirigente che l'ha portato e coccolato in quel di Napoli, è il prototipo perfetto del centravanti che serve alla sua squadra. Classe '98 come Kolo Muani, sta oggi facendo fuoco e fiamme al Galatasaray ma è solo in prestito. E' di proprietà del Napoli che in occasione del suo ultimo rinnovo sottoscrisse un accordo piuttosto tortuoso: il suo attuale contratto è valido fino a giugno 2026 ma c'è una clausola che permette al club di rinnovare per un'altra stagione sportiva. C'è una clausola, da 75 milioni di euro, che era valida a gennaio e sarà valida anche in estate: non però per i club italiani. E questo vuol dire che Cristiano Giuntoli, se vorrà provarci in estate, dovrà trattare col suo ex presidente.
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
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