Harakiri Atalanta. Poca concentrazione, tanta stanchezza mentale e ad un Toro inguardabile almeno per i primi 35 minuti, viene confezionato un enorme regalo. Squadra raggiunta sul 3-3, dopo essere stata avanti di tre reti, subendo tutti i gol su sviluppi da palle inattive.

PARTENZA STELLARE - La squadra di Gasperini parte benissimo e dopo 20 minuti si trova avanti di tre marcature. Sirigu gravemente colpevole in tutte le circostanze e partita che sembrerebbe chiusa. L’Atalanta comincia a tirare i remi in barca ed il pensiero alla semifinale di Coppa Italia inizia ad entrare come un tarlo nella mente di certi giocatori.

BLACKOUT - Inizia la sagra degli errori a livello individuale e difensivo. Gli ultimi 10 minuti del primo tempo mettono in evidenza le fragilità della squadra del Gasp, che senza concentrazione massima, rimarca limiti tecnici in alcuni componenti della rosa.

LA RIPRESA - Nella ripresa girandola di cambi e passaggio alla difesa a quattro (perché non iniziare così?). Capitano un paio di occasioni clamorose per chiudere il match, prima con Zapata imbeccato da Miranchuk e poi un palo dello stesso russo. Sarà l’emblema del pomeriggio, che fa presagire quello che avverrà lì a poco,il subentrato Bonazzoli inzucca di testa la palla del pari e il patatrac è completato.

Per la squadra questo match, potrebbe rappresentare un duro colpo a livello mentale, perché complica enormemente la scalata al quarto posto e obbliga i ragazzi del Gasp ad una prestazione impeccabile mercoledì sera. Solo l’approdo alla finale potrebbe addolcire la pillola di questi due punti buttati ed è meglio non pensare alle eventuali conseguenze che potrebbe portare un’eliminazione...

Sezione: Copertina / Data: Dom 07 febbraio 2021 alle 08:00
Autore: Mister 'X'
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