Secondo k.o. di fila per l'Atalanta, terza vittoria consecutiva per la Sampdoria. Agli antipodi, come se il mondo si fosse capovolto. Una super-Samp vola anche a Bergamo e strappa i tre punti dalle mani di una Dea rivoluzionata da Gasperini con un meritato 3-1. Dopo Fiorentina e Lazio, Ranieri vince ancora e ringrazia Quagliarella, Thorsby e Jankto. Inutile per gli orobici la rete di Zapata da calcio di rigore.

Le scelte. Si prevedeva un po' di turnover in casa Atalanta, ma Gian Piero Gasperini va oltre ogni aspettativa, cambiando ben sette undicesimi della formazione vista in Champions League. In difesa spazio a Sutalo e Palomino con Djimsiti. Modificati anche entrambi gli esterni: Depaoli al posto di Hateboer, Mojica in luogo di Gosens. In mediana riposa Freuler, in campo de Roon e Pasalic. Davanti chance dal 1' per Lammers, affiancato da Ilicic e con 'Papu' Gomez alle loro spalle. Claudio Ranieri invece non regala sorprese e opta per il 4-2-3-1. Audero in porta, Bereszynski e Augello sulle corsie laterali e il pacchetto arretrato completato ancora da Yoshida e Tonelli. A centrocampo Ekdal e Thorsby, solo panchina per il nuovo acquisto Adrien Silva. In attacco confermassimo Quagliarella. Alle sue spalle Jankto vince il ballottaggio con Keita per la fascia destra, con Ramirez in mezzo e Damsgaard a sinistra.

Segna sempre Quagliarella, ma il rigore... Pronti, via e ci pensa sempre Fabio Quagliarella, alla gioia numero 168 in Serie A, la quarta di questo campionato. Anima e capitano della Samp, l'attaccante di Castellammare di Stabia porta in vantaggio i suoi, un po' a sorpresa, con un bel doppio passo e un sinistro che trafigge Sportiello sul primo palo. Di Damsgaard l'assist, autore di una bella sgroppata in contropiede. Poi, quando già pregustava la rete numero 169 in Serie A e soprattutto quella che sarebbe valsa il 2-0, il numero 27 fallisce una grande chance da calcio di rigore. Si presenta dal dischetto e si fa neutralizzare il penalty da Marco Sportiello, bravo ad intuire l'angolo.

Rivoluzione al 45', ma non basta. Tre cambi all'intervallo per Gasperini dopo una prima frazione sottotono della sua Atalanta: Toloi per Sutalo, Gosens per Mojica e Zapata per Lammers. Ma non bastano per trovare la rete del pareggio. Anzi, dopo meno di un quarto d'ora del secondo tempo è la Sampdoria che trova il raddoppio con Morten Thorsby. Bella nell'occasione la giocata di Jankto, che sterza sul mancino e pesca sul secondo palo il compagno, al quale basta un tuffo di testa per spingere in rete il pallone del 2-0 da due passi.

Zapata la riapre... A dieci minuti più recupero dalla fine, Duvan Zapata si sblocca e riapre la partita tra Atalanta e Sampdoria, direttamente dagli undici metri. Calcio di rigore concesso agli orobici per un fallo di Keita proprio sul bomber colombiano, che si prende il pallone dalle mani di Ilicic e s'incarica della battuta. Nonostante passino diversi minuti dal primo fischio alla conferma della decisione dopo l'on field review dell'arbitro Calvarese, l'ex Napoli resta freddissimo e spiazza Audero.

...E Jankto la richiude. Ma in pieno recupero la Samp la chiude di nuovo. Con un contropiede micidiale, a due minuti dalla fine, la compagine genovese si regala il terzo successo di fila. E' Jakub Jankto a mettere in cassaforte il risultato, concretizzando un contropiede portato avanti da Keita, autore dell'assist per l'ex Udinese. Atalanta-Sampdoria finisce così: Ranieri esulta, Gasperini ha tanto su cui riflettere.

Sezione: Copertina / Data: Sab 24 ottobre 2020 alle 17:06
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Vedi letture
Print