Ci sono storie di mercato che si chiudono in un lampo, lasciando soltanto rimpianti o occasioni mancate. E poi ci sono quelle che si trascinano per settimane, fino a diventare vere e proprie telenovele. Quella di Ademola Lookman appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Un’estate di tensioni, malintesi e strappi, culminata con il suo rientro a Bergamo: eccolo di nuovo a Zingonia, pronto ad allenarsi con i compagni. Eppure, la sensazione è che il vero inizio della sua stagione sia oggi.
IL GIOCATORE CHE MANCA – L’Atalanta ha iniziato il campionato senza vittorie e con poche certezze in attacco. Scamacca è fermo ai box, Krstovic deve ancora adattarsi, De Ketelaere resta un talento in cerca di collocazione definitiva. In questo scenario, la figura di Lookman assume contorni quasi salvifici: è l’uomo che può restituire imprevedibilità, strappi e gol a una squadra che, fin qui, ha prodotto meno di quanto ci si aspettasse.
UN’ESTATE DA DIMENTICARE – Prima l’infortunio al polpaccio, poi le sirene dell’Inter, la cancellazione delle foto Social e la decisione del club di lasciarlo fuori fino al 1° settembre. Sembrava l’ennesima storia destinata a chiudersi male. Invece no: il mercato è finito, il Galatasaray si è spento sul nascere e Lookman è ancora qui. Con una responsabilità diversa, più pesante: dimostrare che la sua testa è davvero a Bergamo.
IL REBUS JURIC – Curiosamente, Juric non lo ha mai allenato davvero. Da quando l’ex Torino è arrivato sulla panchina della Dea, non c’è stato un giorno in cui abbia potuto sperimentare Lookman nei suoi schemi. Questo rende tutto più incerto e allo stesso tempo più affascinante: il tecnico croato dovrà trovare il modo di integrare un talento che, nelle ultime stagioni, è stato tra i più determinanti della Serie A.
IL TEMPO E LE ASPETTATIVE – Nessuno può immaginare un Lookman già decisivo contro il Lecce. I tre mesi e mezzo di inattività pesano, le due partite giocate con la Nigeria hanno mostrato un giocatore lontano dal top. Servirà pazienza, serviranno settimane. Ma in un calendario fitto e con la Champions alle porte, il suo recupero non è soltanto auspicabile: è vitale.
IL VERO RINFORZO – In fondo, tra trattative sfumate e nuovi acquisti da testare, il più grande colpo dell’Atalanta potrebbe essere proprio lui. Juric e i tifosi lo sanno bene: se Lookman ritroverà continuità e motivazioni, potrà ridare respiro e ambizione a un gruppo che rischia di smarrirsi. La Coppa d’Africa lo porterà via a gennaio, ma fino ad allora il suo ruolo può essere decisivo.
La Dea non deve cercare altrove ciò che ha già in casa. Ritrovare il vero Lookman equivale a ritrovare se stessa: spregiudicata, coraggiosa, capace di sorprendere chiunque. È questa la vera partita che inizia oggi, forse la più importante. Perché la rinascita dell’Atalanta passa anche – e soprattutto – dal sorriso ritrovato del suo numero 11.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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