Nell'elite del calcio italiano ed europeo, l'Atalanta si distingue per una difesa che ha trasformato il Gewiss Stadium in un vero e proprio fortino. Con una serie di prestazioni difensive impeccabili, la squadra ha raggiunto traguardi notevoli, consolidando la propria posizione tra le grandi del calcio grazie a una ricetta che combina solidità e strategia.
IMBATTIBILITÀ CASALINGA E NUMERI IMPRESSIONANTI La squadra bergamasca ha costruito un muro difensivo pressoché inespugnabile, soprattutto tra le mura amiche. Con sette clean sheet su undici partite a Bergamo e una striscia di 350 minuti senza subire gol in casa, l'Atalanta ha dimostrato che il suo stadio è diventato una vera e propria roccaforte.
L'INFLUENZA EUROPEA E IL CONFRONTO INTERNAZIONALE Analizzando i numeri su scala più ampia, l'Atalanta non solo eccelle nel panorama italiano ma si confronta con fierezza anche a livello europeo. Con 13 clean sheet complessivi in tutte le competizioni, i nerazzurri si posizionano tra le difese più solide d'Europa, superando club prestigiosi come PSG, Bayern Monaco e Bayer Leverkusen.
UNA DIFESA CHE FA LA DIFFERENZA Nonostante una classifica che vede l'Atalanta al sesto posto per gol subiti in Serie A, i dati rivelano una realtà più complessa. La squadra, infatti, ha dimostrato di saper chiudere la porta in maniera categorica, consentendo poche volte agli avversari di trovare la via della rete. Questa capacità di "tutto o niente" nella gestione della difesa è una caratteristica distintiva che ha permesso all'Atalanta di mantenere una posizione di prestigio in classifica.
PORTIERI E RECORD NEL MIRINO La tenuta della porta è merito anche del lavoro sinergico dei portieri Carnesecchi e prima Musso, che hanno diviso equamente i clean sheet - riporta L'Eco di Bergamo - proiettando la squadra verso la possibilità di superare il record di 16 clean sheet in campionato stabilito nella stagione 2016/17. Con ancora 17 giornate da disputare e tre fronti aperti in Europa, l'Atalanta ha tutte le carte in regola per scrivere una nuova pagina nella storia del club.
L'Atalanta si avvicina alle prossime sfide con la consapevolezza di poter contare su una difesa di ferro, un asset fondamentale per chi aspira a raggiungere traguardi sempre più prestigiosi nel panorama calcistico italiano ed europeo.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - I numeri
Altre notizie
- 21:45 Miniabbonamenti UECL 2026/27: al via la vendita libera
- 21:41 Vasquez entra e segna: il Genoa agli ottavi di Coppa, ora c'è l'Inter
- 21:15 Giudice Sportivo, due società multate. Un membro dello staff di Sarri fermato per un turno
- 21:00 Bologna, ore decisive per Tedesco: il club valuta l’esonero
- 20:30 Zero gol fuori casa: il dato che l'Under 23 deve cancellare a San Benedetto
- 20:00 Torino si prepara alla finale di Conference League: l’Allianz Stadium ospiterà l’ultimo atto nel 2028
- 19:45 Italia-Belgio: all’Olimpico anche 4.000 bambini delle scuole e delle società calcistiche del territorio
- 19:15 Linea alta e pressione mancata: perché il Cagliari ha bucato la Dea due volte
- 19:12 DirettaRivivi / Allenamento concluso a Zingonia. Raspadori in grande spolverlo, regalo finale per i tifosi
- 19:00 Esclusiva TALa Primavera ha una coppa in mano e una difesa da inventare
- 18:30 Strefezza out a lungo, il Palermo lo sostituisce in lista over
- 18:15 Spezia a Perugia, Ravenna a Ostia, Under 23 a San Benedetto: la guida del turno
- 18:00 ZingoniaKristensen, il danese in attesa della prima da titolare
- 17:45 Inter, guaio a centrocampo in vista della Roma di Gasp
- 17:30 Fiorentina-Pisa chiude il programma dei sedicesimi
- 17:00 U23: mercoledì a San Benedetto del Tronto
- 16:30 Giuliana Vigile: "Una fotografia in bikini non cancella dieci anni di sport"
- 16:00 Esclusiva TACarnesecchi, la certezza che non chiede il permesso
- 15:45 Serie A, la quinta giornata: Roma-Inter sabato, la Dea a Torino domenica alle 18
- 15:15 Il gol al Guidonia e l'occasione sprecata col Pescara: il momento di Ghislandi
- 15:00 Raspadori e la Juventus, la sua seconda vittima preferita
- 14:45 Spalletti al bivio: fare bene con Nec e Atalanta o rischiare l'esonero
- 14:30 Il campione d'Italia esonerato: la stagione di Sarri alla Juventus
- 14:00 Carnesecchi contro Vicario, il duello azzurro dell'Allianz
- 13:45 Gasperini gongola: "Malen e Dybala si completano. Balerdi ricorda Baresi"
- 13:30 Mezzala o vertice basso: le due strade di Pašalić verso l'Allianz
- 13:23 ZingoniaZingonia a porte aperte: oggi l'Atalanta si allena con i tifosi
- 13:15 FOCUS - Serie A, chi cresce e chi arretra: la Lazio guadagna sette punti rispetto lo scorso anno
- 13:00 Icardi-Lazio, la trattativa è ancora in piedi. Ma Gattuso...
- 12:45 Esclusiva TAScalvini, il centrale che ha imparato a tenere il tempo
- 12:45 Zhegrova si candida, Kolo Muani aspetta: l'attacco della Juve verso la Dea
- 12:30 Genoa e Sud Tirol si giocano gli ottavi contro l’Inter
- 12:30 Esclusiva TALa maglia di Rowe finisce nelle mani di un tifoso con due clic: ecco come
- 12:00 Esclusiva TAL'officina di Caravaggio produce anche quando non vince
- 11:30 Un clean sheet in quattro gare: i numeri che frenano la Primavera
- 11:15 Bellanova in rampa di lancio: nuova vita con Sarri in panchina
- 11:00 Contro il Cagliari tutte le fragilità dell'Atalanta
- 11:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Dalla Bulgaria a Bergamo, Petya Bogdanova: "M'incuriosisce Samardžić, tifosi nerazzurri mi danno una carica incredibile"
- 10:45 Sulemana, un anno fa il gol alla Juve: il rientro è fissato dopo la sosta
- 10:30 Mendy, la punta di diamante del Cagliari costata appena 15mila euro
- 10:15 Probabili formazioniDiao e Bonanomi si candidano: l'undici dell'Under 23 per San Benedetto
- 10:00 Atalanta, l'attacco deve ancora trovare la sua identità
- 09:45 Stadio e pay TV, il tifoso italiano spende oltre 2.500 euro l'anno
- 09:30 ZingoniaÉderson e Samardžić, i gol dal centrocampo che reggono l'attacco
- 09:15 Under 23, arbitra Guitaldi: la vigilia di San Benedetto
- 09:00 Fascia destra, Bellanova o Zappacosta: il secondo ballottaggio verso Torino
- 08:45 Atalanta, la difesa è il problema più urgente
- 08:30 Juventus-Atalanta, com'era andata un anno fa: il pari di Torino e la beffa di Boga
- 08:15 Sarri, l’Atalanta parte peggio di un anno fa
- 08:00 Koopmeiners rivede la Dea, Sarri rivede la Juve: gli incroci dell'Allianz
